Casa del Trashometro
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domenica 24 febbraio 2008

E.R./13

In maniera abbastanza sorprendente, la tredicesima stagione di ER, si è dimostrata molto buona.
Tirate le fila di quanto rimasto aperto nella (così-così) dodicesima, le varie trame hanno preso ritmo e si sono rivelate interessanti.
Buona la chiusura della storia della Taggart col marito, molto buona l'evoluzione del personaggio Pratt ed anche gli altri si sono difesi molto bene.

Eccelsa la sotto-trama con Forest Whitaker, che è sempre un piacere veder recitare.

Decorosi anche i nuovi personaggi: passato lo shock iniziale, ci si abitua pure a John Stamos. :-)
Sempre tristi gli addii.

Voto: 8-.

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lunedì 18 febbraio 2008

30 Days of Night

Riponevo qualche speranza, in 30 Giorni di Notte; certo, l'essere "Presentato/Prodotto da Qualcuno" è 9 volte su 10 sinonimo di grassa lordura. Purtroppo questo filmaccio vampiresco non fa eccezione.

I vampiri sbarcano in una allegra cittadina del nord dell'Alaska, dove per un mese intero il sole non si farà vedere.

Decente l'idea, patetico tutto il resto: non mi sento neanche di infierire sulle prove attoriali di alcuni dei peggiori soggettoni (gosh: Josh Hartnett!) che Hollywood abbia da offrire (benché Melissa George sia dotata di visetto innocentissimo), ma l'eccesso di primi piani grida vendetta.
La regia è uno scherzo, la trama poca e mal sviluppata, mentre i personaggi restano abbozzati e con dialoghi patetici. Santo cielo, quasi due ore in cui i vampiri (le solite creature stylish-iperattive tanto care all'horror moderno) si limitano a pontificare, saltare sui tetti, sporcarsi di sangue ed emettere insopportabili stridule grida. Cheppalle.

Finale ridicolo.

Voto: 3 Trashometro® 2/10: Deludente oltre ogni dire.
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giovedì 14 febbraio 2008

HOTD2

Se siete propensi a pensare che non possa esservi nulla di peggio di Uwe Boll alle regia di un film tratto da un videogioco, ricredetevi, c'è: un infimo seguito di uno dei suddetti film!

Diretto da tal Michael Hurst, House of the Dead 2: Dead Aim è il sedicente seguito di House of the Dead, pur avendo ben poco a spartire col "capolavoro" UweBolliano.

Una manciata di pirla di una qualche squadra speciale anti-zombie viene inviata sul luogo di un focolaio: si scoprirà che nella locale università si cercava il segreto della vita eterna, basandosi sui tessuti di una zombessa catturata dal professore pazzo d'ordinanza (il buon vecchio Sid Haig).
La vita eterna mi starebbe anche bene, è la qualità della vita zombesca, che mi lascia perplesso... ;-)

Indecente sotto ogni aspetto, purtroppo questo film risulta solo un esercizio autopunitivo, avendo ben pochi momenti trash-divertenti.

Voto: 1. Trashometro® 2/10: (evitatelo!)
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mercoledì 6 febbraio 2008

premio fuffa dell'anno: Cloverfield!

Niente spoiler, ma per un motivo molto semplice: in realtà non c'è quasi nulla da spoilerare.

Siam solo a febbraio, e già abbiamo un vincitore: Cloverfield è una truffa colossale.
Pompato come mai nessun film prima, il "Film di Mostri targato J.J. Abrams" si rivela tutto fumo e niente arrosto. :-|

Gruppo di detestabili giovincelli newyorkesi si ritrovano nel bel mezzo dell'attacco a Manhattan di un gigantesco mostro, contro il quale l'esercito sembra impotente.

Qualche pregio ce l'ha, intendiamoci: intanto dura 85 minuti (ancora troppi, per come è stato realizzato), poi un po' di tensione in effetti la trasmette, specie durante le prime "manifestazioni" del mostro e dei suoi piccoli amichetti.

Per i difetti, la lista sarà lunga; intanto non c'è una trama: 'sto tizio si fa mezza Manhattan invasa dai mostri per recuperare una tizia viva-ma-forse-no di cui è innamorato-ma-forse-no e lo fa fondamentalmente perché è pirla, mentre due o tre altri personaggioni gli vanno dietro fondamentalmente perché sono più pirla del primo.
I personaggi sono odiosi (volutamente, suppongo, vista la sorte) e la loro definizione rasenta lo zero: c'è lo yuppie, quella col visetto innocente, il simpaticone, l'ubriacona e quella con le tette grosse. Fine definizione dei personaggi.
Tutta la tensione viene abilmente tirata nel cesso man mano che il film procede: i mostriciattoli sono più casinisti che davvero temibili, ed il mostrone passa per troppo tempo in secondo piano.

I mostri: belloccio quello grande, così-così i piccoli; nel complesso originalità nulla: soliti aggeggini grigi iperattivi. Che culo: Gollum invade New York... È ora di smetterla di farli tutti uguali, cavoli!

Capitolo telecamera a mano: basta, che palle! Basta! Una ripresa del genere (salvo rarissime eccezioni) non regge per più di cinque minuti, è ora di smetterla di farci interi film, specie quando puzza tanto di scusa per coprire l'inettitudine del regista.
Poi, per dirla tutta: se proprio deve esserci una telecamera amatoriale, facciamo almeno che la ripresa sia davvero quella di una telecamerina, e non di una macchina professional-fichissima. E che cacchio!

Sunto: pura fuffa.

Voto: 4.
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venerdì 1 febbraio 2008

leopard fist ninja


Con una copertina così, cosa può andare storto?

I nostri eroi si imboscano eroicamente sotto il fogliame.

L'addestramento prevede atti di insensata violenza contro incolpevoli pupazzi vagamente antropomorfi. Sulla destra, un maestro d'ordinanza.

Non si creda che Godfrey Ho sia solo un grande maestro del taglia-e-cuci: il suo genio si è espresso anche in lungometraggi, come il pregevolizzimo Leopard Fist Ninja.

Ooora... ci sono questi invasori al soldo di non-so-bene-chi; al loro comando il temibile King Kong, il cui nome da quanto ricordo non viene mai pronunciato, ma è sul retro di copertina quindi meglio fidarsi (e poi un paio di volte si batte il petto, e quindi ci sta anche...)
Codesti malvagi sono alla ricerca di un manuale, custodito da un saggio fessacchiotto e dalla di lui famiglia; di certo non è un manuale di combattimento, visto che la loro tattica consiste nel rifiutarsi di consegnarlo, indi darsi alla fuga per essere immediatamente catturati e giustiziati.
Niente paura: la tattica di ricerca dei cattivi consiste nel frugare sommariamente il cadavere ed incendiare la catapecchia dove abitava (senza alcuna perquisizione).
Ad ogni modo, il manuale se lo porta via il nonno che mette in salvo i nipotini (tra cui giureremmo esserci una bambina, non fosse per il fatto che poi, adulti, hanno entrambi i baffi).
Cresciuti, i due fratelli cercheranno vendemmia-tremenda-vendemmia, non prima di aver incrociato i loro destini con un po' di pirla in cerca di botte ed una Bella Michico Qualsiasi specializzata in subire tentati stupri.

Film di rara bruttezza, in cui la gente o cammina senza meta o si mena senza costrutto, ricorda per molti aspetti l'eccelso Wu-tang vs Ninja, (non) si regge in larga parte sulla potente intrepretazione di un Jack Lam in stato di grazia (pensa un po' quando è giù di corda...)
Tante risate malvagie, addestramenti insensati ed alcune linee elettriche in bella vista, nella presunta Cina medievale.

Per gli amanti del wuxia andato a male. :-)

Voto: 2. Trashometro® 10/10:
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