Casa del Trashometro
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domenica 5 dicembre 2010

Shaun of the Dead

Non che mancherebbero i filmacci da recensire (anche se titoli come Clash of the Titans fanno quasi tenerezza, per come sono stati realizzati), ma preferisco spendere due parole buone per un piccolo gioiello come Shaun of the Dead.

La vita di Shaun è ad un minimo storico: la fidanzata lo molla per la sua scarsa intraprendenza, ha un difficile rapporto con la madre (e soprattutto il patrigno), ha un lavoro che non gli dà soddisfazioni e vive col suo miglior amico: l'unico che possa dirsi più fallito di lui.
Con notevole tempismo, il giorno in cui decide di rimettere insieme i pezzi della sua vita un'epidemia zombie gli complica la vita, costringendolo a combattere per mettere in salvo madre e fidanzata.

Diretto da Edgar Wright (Hot Fuzz e il recente Scott Pilgrim vs. the World), e interpretato da Simon Pegg (i due lo hanno anche scritto), Shaun of the Dead mescola in maniera perfetta commedia, horror e dramma.
Seppur i momenti comici siano preponderanti (con un paio di tocchi surreali di puro genio), non ci si fa mancare infatti alcune perle di serietà perfettamente integrate nel resto del racconto.
Perché anche se non ci si dimentica mai che in fondo si sta facendo un film comico, si ha comunque il coraggio di non cercare il lieto fine a tutti i costi - non un lieto fine completo, almeno.

Al solito, la sensazione che lascia al pubblico italiano questo genere di film comprende anche un po' di tristezza: che cose del genere - fatte con pochi mezzi e buone idee - proprio non le si riesca a produrre in Italia, resta davvero inspiegabile (o forse è spiegabilissimo...)

Voto: 8
Tags: horror, commedia, drammatico, zombie, Inghilterra, madre, fidanzata, commesso, amicizia, fallito, pub, salvezza, lotta, sparatoria

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4 commenti:

Gegio ha detto...

Poco dramma, tante risate. In Italia avremmo pure i mezzi per fare questi film, ma solo in parte. La distribuzione, la pubblicità, e l'orco delle sale tolgono senz'altro fiato a cose del genere

Brunez ha detto...

tra l'altro hai notato i riferimenti musicali espliciti a Zombi di Romero? (tipo quando pianificano la fuga considerando tutte le possibilità)

Lancil9 ha detto...

io avrei dato anche un bel 10! Un film così è impagabile!

AmosGitai ha detto...

Salve,
nell'augurarti Buon Natale vorrei invitarti a far parte di una giuria "virtuale" per l'assegnazione del premio di una delle categorie dei miei CINEMAeVIAGGI AWARDS 2009 che decretano i migliori film dell'anno.
Sto invitando tutti i blogger che trattano cinema, anche marginalmente, a votare tre film in ordine di preferenza.
Se fossi interessato, trovi le (brevi) istruzioni ed il form per votare a questo indirizzo:
VOTAZIONI CINEMAeVIAGGI 2010 AWARDS - PREMIO CRITICA BLOGGERS
Ti ringrazio da subito e di nuovo… Buon Natale!
AmosGitai
(((CINEMAeVIAGGI)))