Casa del Trashometro
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sabato 26 luglio 2008

il cavalierO oscuro

No, no, non ho sbagliato titolo, secondo la Planeta/DeAgostini e le sue traduzioni furenti (su cui mi guardo bene dal spendere soldi) si scrive davvero così... ;-)

Sono tra i pochi a cui Batman Begins aveva fatto piuttosto lezzo: trama poco avvincente e raccontata maluccio, scene d'azione di basso livello e dialoghi da prendere a schiaffoni chi li ha scritti.
Il Cavaliere Oscuro si piazza di sicuro su un altro pianeta, ma siamo ben lontani dal gridare al capolavoro come hanno fatto in molti.

Gotham City inizia ad avere speranza nel futuro: Batman è di certo un fuorilegge, ma nessuno nega stia portando ordine; la polizia si riorganizza ed Harvey Dent - il nuovo procuratore distrettuale - fa ben sperare.
Arriva però il Joker a ripiombare la città nel caos, con attentati, rapine e piani pro (e contro) la mafia locale.
Ci vorrà un po' per comprendere che non ci si trova di fronte ad un criminale canonico, ma a qualcuno con cui non si può trattare con mezzi convenzionali: il procuratore lo imparerà a proprie spese.

Trama lunga e complessa, che oggettivamente si poteva semplificare un poco, anche se resta comunque ben congegnata. Buoni (a tratti ottimi) i dialoghi, anche se qualche banalità in qua e in là c'è.
Le scene d'azione continuano a non farmi impazzire, ma siamo in netto miglioramento.

Buoni tutti gli attori, anche se Christian Bale non mi sembra si ammazzi di fatica, e Maggie Gyllenhaal non mi piace proprio (diamine, però c'è Eric Roberts! Che idolo! ;-)).
Nolan a dirigere è sempre bravo (anche se a mio avviso lavora meglio su altri generi), ottimi gli effetti.
Tra le cose che ci si poteva risparmiare, va sicuramente citata la bat-moto...
A me poi ha fatto ribrezzo la voce di Batman ed ancor di più quella di Bruce Wayne: davvero mal impostata.

E poi c'è lui: Heath Ledger a fare il Joker. Personalmente abito a mille miglia dal perbenismo imperante che impone di leccare il culo ai cadaveri, anzi, per quanto mi riguarda le circostanze gli fanno guadagnare un miliardo di punti-coglionaggine... ma in questo film è perfetto. È il Joker. Fantastico per come si muove, cosa dice e come lo dice.
Il film sarebbe dovuto durare 30 minuti in meno, avere il triplo delle scene dedicate a lui, ed essere intitolato The Joker. Allora sì, che sarebbe stato un film memorabile.

Per concludere: un capolavoro? Proprio no, un discreto film, ma non scomodiamo simili termini; con un cast, regia e risorse del genere, era lecito aspettarsi di più. Ed il (temporaneo anche stavolta?) primo posto nella top250 di IMDb è senza dubbio una esagerazione.
Heath Ledger avrebbe meritato l'Oscar? Sì, senza dubbio.
Glielo darei, io? Cavoli no, la sua carriera non ne avrà grande giovamento, suppongo... >:)
Glielo darà, l'Academy? Probabile.

Ultima nota: in Italia non è vietato, ma un VM14 ci stava tutto - il bel risultato è che ci si trova con la sala piena di cinnaglia non accompagnata, educata come Attila, che si esalta anche quando una comparsa si soffia il naso...

Voto: 7.5 (8+ alla seconda metà - ed ora tutti a picchiare mamma e sorella!)
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