Casa del Trashometro
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sabato 2 giugno 2007

grindhouse: death prooonf, ronf, ronf

Truffato. Mi sento truffato. (post volgaruccio per i miei standard: le suore orsoline sono pregate di andare a fare inculo cinque parole fa)
Dalla distribuzione sì, che a noi europei bifolchi fa pagare due volte quel che è stato concepito come un film unico - e sostiene persino di farlo per il nostro bene, che noialtri non c'abbiamo la cultura... vadano a cagare (oh, per carità: fintanto trovan gente che va comunque al cinema come il sottoscritto, riconosco che han ragione loro).
Da una sala cinematografica, che prima parte con 20 minuti di ritardo, poi reintroduce la pratica barbara dell'intervallo tra i due tempi (piazzato a casaccio, proprio come piace a noi...) e come se non bastasse all'inizio del secondo tempo ci si deve fermare altri 10 minuti che chissà perché manca il sonoro. Ah, e dove cazzo erano i due o tre finti trailer che mi aspettavo? Chi minchia li ha tagliati, il cinema o la distribuzione italiana?
Eppure tutto ciò sarebbe niente; il vero problema è che mi sento truffato da Tarantino. Che è come una madre, cazzo!

Già perché nonostante sia stato osannato da critica e pubblico, a me Grindhouse: Death Proof ha fatto merda. E parecchia.
Magari sono io che in questo periodo ho copiosamente le mie cose, ma resta il fatto che non ci ho trovato nulla di degno.

Inizio della trama. uno stunt-man serial killer usa la sua macchina modificata "a prova di morte" per uccidere in devastanti incidenti stradali delle belle (e meno belle) ragazze. Fine della trama.

Me lo figuro, Tarantino che abbozza la sceneggiatura: allora, iniziamo con un cazzo di dialogo insulso di 20 o 30 minuti tra 'ste tre tizie che vanno in giro per bar, poi entra in scena il cattivo e ci mettiamo una lap dance; ecco, qua sembra il posto buono per metterci gli unici due minuti di azione degni di questo nome. Ricominciamo e più o meno qui ci mettiamo 5 o 6 minuti di dialoghi del cazzo di gente già visti in altri miei film, che citarmi addosso me lo fa venire duro-duro e di certo anche il pubblico si masturberà vigorosamente quando lo vedrà, poi via con altre quattro tipe ed un altro estenuante diatriba del (e sul) cazzo di mezz'ora; per concludere, 5 minuti 5 d'azione neanche spettacolare. Titoli di coda stilish.
Magari ci metto anche un po' di riferimenti a vecchi film e serie TV, e tanti poster sparsi alla cazzo. Il pubblico mi adorerà, cazzo!

Voleva essere un omaggio al cinema grindhouse, ma mi pare che di quello stile resti sì e no il finto tocco anni '70; il resto è meta-grindhouse e meta-B-movie, ma fatto da uno coltissimo per gente colta, cazzo, mica per fare un film per il gusto di farlo - che chissà che non ci si tiri pure su due soldi, cazzo.
Dov'è la WHATEVERploitation? Qua se ne vede solo la rappresentazione kabuki dell'ombra del ricordo. :-|

I dialoghi fanno, per girarci attorno, cagare. Scusate, ma è il 2007: ascoltare delle ragazze che per mezz'ora parlano (in maniera neppure così esplicita o brutale, peraltro) di scopare dovrebbe in qualche modo scandalizzarmi? Dovrebbe stupirmi? Dovrei considerarle puttane? Dovrebbe colpirmi la loro emancipazione (2007...)? Dovrei considerarle noiose? Cosa?! Cosa?!?! Qualcuno dica cosa cazzo dovrebbe fregarmene, cazzo!
La verità è che non hanno mai un minimo di verve, non hanno spunti, non hanno contenuti, manca il genio. Dove minchia è la metafora della fava grossa?!?!
Ed il finto mild-volgarotto non supplisce alla mancanza di polpa; siamo, di nuovo, nel 2007: sento (e magari dico) di peggio pure dal barbiere - davvero simili dialoghi dovrebbero farmi impressione e/o dirmi qualcosa?

Essendo un film in massima parte di dialoghi vuoti, l'azione è praticamente assente (eh, bell'omaggio!)
Si salva il primo incidente stradale, davvero notevole e ben pensato, ma parliamo di due minuti a dir tanto.
L'inseguimento conclusivo non sarebbe neanche tragico, ma risulta piuttosto loffio come conclusione.

La regia non ha momenti catastrofici, ma ha anche ben poche vette; la selezione musicale è dimenticabile (grave, in un film di Quentin).
Infine, l'insulto supremo (piccolissimo spoiler): picchiare ed umiliare Kurt Russell! Vergognoso! Inaccettabile! Inconcepibile! Non si fa! Voglio i danni morali per ciò che sono stato costretto a subire: giù le mani da Kurt Russell! :-)

Speravo di non vedere Tarantino cadere vittima di sé stesso, auto-referenziale e compiaciuto. Adesso posso solo sperare che si riprenda. Cazzo.
Visto come mi ha lasciato questo, dubito che andrò a vedere il segmento di Rodriguez; di comprare i DVD non se ne parla nemmeno.

Voto: 3 (ehi, la mia è una opinione colta: ho detto un sacco di parolacce, cazzo!)
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