Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query alieni. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query alieni. Ordina per data Mostra tutti i post

venerdì 2 marzo 2007

CE3K

Incontri ravvicinati del terzo tipo è un titolo seminale per la fantascienza, ideale ponte tra il filone di alieni (percepiti come una) minaccia e la successiva stagione di alieni patetici stile E.T..

Il governo sta, in segreto, raccogliendo le prove dell'esistenza degli UFO e si appresta ad un probabile primo contatto. Alcune persone sembrano però essere state scelte dagli alieni come interlocutori, e vengono spinte nella zona prescelta per l'incontro.
Steven Spielberg mantiene la tensione ed il mistero per le oltre due ore del film, grazie anche all'ottimo cast ed ai pregevoli effetti speciali.

La collector's edition presenta un secondo DVD abbastanza ricco, comprendente un lungo documentario con molte interviste a cast e tecnici; purtroppo non sempre la qualità del riversamento digitale rende giustizia al film: un buon numero di scene notturne si presentano sporche e le inquadrature coi mascherini (pur ottime, per carità) avrebbero potuto essere ripulite meglio.

Voto: 9.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , .

sabato 21 aprile 2012

Battleshit

Di questa grande coproduzione Universal & Hasbro da 200 (diconsi "duceeentooo???") milioni di dollari - forte anche delle mie recenti turbe intestinali che ci tengo a condividere col mondo - mi sento di sottolineare in particolare la componente copro, qui nettamente preponderante rispetto alla duzione.

Il tentativo di comunicare con ipotetici alieni di un lontano-ma-non-troppo pianeta va fin troppo bene, e la Terra viene invasa da una flotta incazzereccia, ma piccola quanto basta per concederci molto sportivamente una possibilità di vittoria.
Col senno di poi era meglio non trasmettere agli alieni le puntate dell'isola dei famosi.
Tra l'altro questi UFI si ostinano ad usare una tecnologia touch-screen che a mio avviso mal si sposa con i loro polpastrelli cicciottelli, ma mi rendo conto che se non hai un iPad 3 non sei un invasore credibile...
Culo-culo-culo (la parola preferita di Bender), i cattivi precipitano nel Pacifico proprio nel corso della più colossale esercitazione navale dai tempi del naufragio della Costa Concordia.
Non solo: a comandare la flotta americana c'è niente meno che l'ammiraglissimo Liam Neeson, che ad onor del vero sembra più preoccupato per la tresca della figlia con il protagonista di John Carter del Quarto Pianeta (soggetto talmente anonimo che me ne sono accorto dopo, che era lo stesso stronzo).
Tutta la pelle che vedrete nel film. Ora non avete davvero scuse per andare al cinema.
Ora, voi che siete mostri insensibili sarete portati a pensare che il nostro eroe sia solo rimasto abbacinato dalla Di Lei Floridissima Tetta®, ma vi invito a ricredervi: in questo film i Teneri Sentimenti® fioriscono come stafilococchi su una piastra di Petri, con tanto di proposta di matrimonio rivolta direttamente a Liam Neeson (comprensibile: chi non vorrebbe sposare Liam Neeson?!)
Scorno e Durezza. O viceversa, vedete un po' voi.
(e qui scopriamo anche che Liam Neeson ha ereditato le decorazioni di Gheddafi...)
Se finora il film sembra tragico, il resto è molto peggio.
Forti di onde radio che prendono la rincorsa prima di partire, mecha-sarcazzi che Michael Bay è ora di andare in pensione e tutta una serie di altre tecnologie caciarone, gli alieni iniziano a lanciare pirulli esplosivi che semineranno morte e ristrutturazione in tutta la flotta.
Eggià.  Pirulli. Esplosivi.
Di più! Pirulli non-esplosivi rotanti!
Una di quelle idee che - se la mettevi all'epoca in un film da 200 milioni di sesterzi - il dio dell'antico testamento ti inceneriva sul posto. Giustamente.
 Dopo averne incassate un po', gli omini e le donnine della nostra flotta si organizzano e riescono a combattere questo vile nemico che - infrangendo ogni regola - sposta le sue barchette sulla scacchiera.
e Rihanna si mostra comprensibilmente entusiasta all'idea.
(non giudicatela: avremmo fatto tutti la stessa faccia...)
Vero campionario di pochezze, la regia è fonte di imbarazzo, ma riesce addirittura a passare in secondo piano, se confrontato con la trama (uh?), la definizione dei personaggi (ehhh???) ed i dialoghi (Rihanna-marines ha una serie di one-liners da far sembrare Dolph Lundgren shakespeariano).

Ok, ok, da un film su una idea tanto deficiente non ci si poteva aspettare aspettare altro.

Voto: ma no, dai, non è neanche un film... è una candid camera! Diciamo 1 pirullo esplosivo di stima.
Trashometro®: 4/10 (pirulli!)

mercoledì 11 aprile 2007

alien apocalypse

Alien Apocalypse

Si sa che anche ai grandi capita, di tanto in tanto, di accettare un qualche "lavoro alimentare"; fior d'attori si sono svenduti, nei momenti bassi delle loro carriere, partecipando a produzioni indegne del loro calibro.
Ci sono poi tutta una serie di altri lavori, per lo più riservati agli esponenti del cinema di serie B o C, che definirei sotto-alimentari: non ti ci compri neanche una bistecca; se ti va bene giusto qualche rotolo di carta igienica, e comunque sempre pagandola in diginità sonante.
Nei film porno li riconosci perché in copertina la protagonista è affiancata da una coppia di alani con la lingua (e/o altro) a penzonoli - e chiunque sia sano sa che è il caso di passare oltre... - nei film di fantascienza in copertina c'è il nostro eroe ed un insettone di proporzioni umane. Punti extra se l'insettone brandisce un'arma futuribile.

In Alien Apocalypse Bruce Campbell e Renée O'Connor fanno parte di un gruppo di astronauti che, di ritorno da una missione quarantennale (con effetti relativistici), ritrovano l'umanità in catene, schiava di termiti giganti venute dallo spazio.
Sì, termiti giganti venute dallo spazio, esatto. Tali bestiole, dopo aver tirato un bel po' di bombe ai neutroni, hanno imprigionato i sopravvissuti costringendoli a - tenersi forte - lavorare nelle segherie che producono il cibo di cui sono ghiotte! Ma non crediate che la dieta di una termitona sia sbilanciata e povera di proteine e grassi animali: di tanto in tanto non disedegnano di decapitare un umano inghiottendone per intero la testa.
Gli alieni non hanno però fatto i conti con Ash, Reparto Ferramenta che prima cercherà il presidente degli Stati Uniti nella speranza che questi possa guidare la rivolta, e poi si porrà egli stesso alla testa di un branco di imbecilli che non avranno timore di sfidare gli insettoni né il ridicolo.

In bilico tra fantascienza (i cattivi sono quanto più stupido e peggio attrezzato abbia mai attaccato la Terra ;-)) e commediola moraleggiante sui mali del mondo, l'unica cosa per cui si farà ricordare sarà per l'umiliazione del povero Bruce.
Nel complesso, davvero pessimo: non soddisfa neanche il gusto del trash, tanto è mal fatto.

Insomma: se vedete un insettone - o degli alani ;-) - in copertina, scappate!

Voto: 1. Trashometro® 4/10: (ed ora, attenti agli acari spaziali!)
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , .

venerdì 18 luglio 2008

fafner

Fafner of Azure (Soukyû no Fafner), serie di una stagione del 2004, calca le orme del sempreverde genere "adolescenti su robottoni".

Sull'isola di Tatsumiya la vita della nuova generazione scorre tranquilla, fintanto l'attacco di una serie di alieni non costringerà gli adulti a svelare loro il segreto della loro comunità isolata dal resto del mondo: l'isola è in realtà una fortezza attrezzata per combattere i simpatici mostri e proteggerne gli abitanti. Gli stessi ragazzi - su cui verrà rivelato molto di più - sono gli unici in grado di pilotare le macchine chiamate Fafner, ma al prezzo di disfunzioni emotive ed alterazioni genetiche.
Nel proseguire della serie, si scoprirà la natura degli alieni ed i difficili rapporti con il resto dell'umanità: l'intero pianeta, anni prima, era infatti stato attaccato, e la battaglia contro una delle teste di ponte dell'invasione - il Giappone canonico martire dell'apocalisse prossima ventura ;-) - aveva portato a conseguenze spaventose.

Parte lenta e senza tante spiegazioni, la serie inizia ad ingranare intorno al decimo episodio, per poi decollare sul finale. Superata la fase iniziale, i rapporti tra i personaggi iniziano a farsi interessanti, e la trama prende consistenza.

Molto ben scritto (con alcuni spunti davvero avvincenti), non è comunque una serie semplicissima da seguire: i personaggi sono una marea, moltissimi dei quali importanti. Discreta (senza eccedere) la regia, sul lato tecnico siamo di fronte ad un ottimo prodotto: personalmente non amo lo stile (ed il character design pecca un po' d'originalità e varietà), ma il disegno è senza dubbio buono, così come l'animazione. Pregevole la colonna sonora.

Tacciato d'essere l'ennesimo clone di Evangelion, forse la "critica" non è così infondata, pur con scopi e mezzi diversi. Anche qui c'è un buon lavoro d'approfondimento, anche se viene meno l'onanismo mentale di Eva che tanto abbiamo amato. :-)
Sicuramente pregevole in sé, lo piazzo ben distante come valore complessivo dalla serie dei Gainax; diciamo che è un RahXephon che lascia meno cose non dette (ed in generale lo valuto migliore di quest'ultimo).

Un po' meno positivo il giudizio tecnico sui DVD distribuiti in USA dalla Geneon: non so come fosse l'originale, ma il video è in 4:3 e l'audio inglese è solo stereo... taccio poi sul fatto che tutti e sette i DVD siano singolo strato. Err... :-|
Detto ciò, la qualità video è più che decorosa, quindi va bene anche così.

Voto: 8.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .

domenica 27 novembre 2011

6 giorni (di troppo) sulla terra

Con gli UFI ci eravamo lasciati, con gli UFI ci ritroviamo...

Prendiamone atto: stiamo vivendo un vero  periodo d'oro del cinema trash italiano: tra filmacci che puntano al più sordido gore, a quelli che si credono d'essere i figli dell'amore di Blade Runner e Quarto Potere, c'è davvero di che passare le serate in attesa dell'inevitabile ecatombe economica. :-P

In mezzo a tanta meraviglia c'è poi un titolo come 6 Giorni sulla Terra che saggiamente - di fronte a tanta competizione che sembra poter accontentare tutti - sceglie di ritagliarsi una nicchia tutta sua: quella dei film che scontentano tutti.
Gli effettini stylish durante i titoli di testa sono sempre una garanzia.
(tutti i codici a barre sono fasulli: ho già controllato)






In un'epoca felice di illimitati fondi pubblici alle università, il nostro eroico protagonista ha messo su una allegra combriccola di pirla al sol fine di raccogliere, tramite l'ipnosi, testimonianze di una sconvolgente verità: gli UFI sono tra noi!  Tantissimi sogni bagnati delle sue pazienti hanno infatti lo stesso svolgimento: alcune razze di alieni svolgono su di loro turpi experimenti sexuali al sol fine di pupparsi l'energia della loro anima! (gli alieni non credono alle fonti rinnovabili, si sa).
"Cerca di capirmi, caro: ero giovane ed ero nel mio periodo sperimentale..."
A fornirgli la prova definitiva, sarà una 18enne col visetto innocentissimo fuori e lo spirito di Hexabor di Ur (già cugino di secondo grado di Gozer il Gozeriano) dentro.
Inizialmente non creduta, la signorina verrà presa molto più sul serio appena 5 minuti dopo, quando inizierà ad usare quella che sembra essere la sua arma contro tutte le avversità di questo mondo difficile: mostrare un po' di tette.
Molto professionalmente, l'esimio professore sfodera il suo pilone di giada, onde sondare quanto a fondo si spingono le di lei possessioni.
Scoprendo con sgomento che lei è una di quelle che, nel momento topico, fanno una faccia un po' così.
Andato poi, a puro titolo di cortesia, a conoscere i suoi...
"Forse non dovrei essere io a dirvelo, ma vostra figlia se la fa con una ex divinità aliena della Mesopotamia..."
...solo per scoprire che in fondo in fondo poteva pure crescere peggio.
Senza se, senza ma e senza idee migliori, si affida dunque all'amico pretesorcista che chiama in causa pure un laido (poco) ortodosso, che sfortunatamente nulla potrà contro il satanasso extracomunitario.
HOLY TITS!
È dunque venuto il momento di sfoderare le armi pesanti, dando in gestione la faccenda ad un membro di una organizzazione segreta che sembra sapere molto su questi chupa-alma.
Sì, è ancora mooolto lunga, la faccenda.
Basti dunque sapere che:
1. verremo informati che a star sempre chiusi in una casa protetta bisogna combattere la noia come si può.
2. scopriremo che se siete abbastanza gonzi, il primo pirla con un conpiutter vi potrà convincere di tutto.
3. assisteremo a furibondi inseguimenti con sparatorie condite da un fumino viola che esce dalle pistole.
4. parteciperemo al rave party meno affollato e con la gente meglio vestita di sempre.
5. il satanasso animofago si manifesterà.

Grande trama di indubbio valore sociale, dopo una estenuante ora e 45 minuti lo spettatore sarà portato a guardare con sospetto tanto i poteri forti di questo mondo, quanto i produttori di simili gioielli ingiustamente non capiti da critica, pubblico e mamme dei coinvolti nell'operazione.
La parte veramente penosa della faccenda, è che cercando un po' in giro si scopre che un simile filmone stuzzica (volontariamente, sembrerebbe) l'interesse di chi crede davvero a simili accozzaglie di non-sense che fanno sembrare Giacobbo l'alfiere del pensiero razionale.  Ma in fondo suppongo sia giusto così...


Voto: sotto zero.
Trashometro®: 10/10 (ah, se solo ci fosse stata una comparsata di Franco Nero, che capolavoro assoluto sarebbe stato...)

mercoledì 16 settembre 2009

Honda su Honda

Restare delusi da un film di Ishirô Honda è quasi impossibile; se poi i film sono due, la soddisfazione è garantita!
Tale è il godimento, che non mi sento neppure degno di dare voti a simili opere!

[Gli Eredi di King Kong]
Prima si comincia malissimo con la traduzione italiana del titolo che butta lì un King Kong di cui non sentiremo neanche la puzza, poi si peggiora con una sana visita all'Isola dei Mostri®.
Nella suddetta isola, fumogeni dai più svariati colori tengono a bada i mostri che tanto male e tanto bene hanno fatto (a giorni alterni) all'umanità.
Questa politica del mettere tutte le uova in un solo paniere mostra i suoi limiti quando degli alieni incazzosi invadono l'isola ed assumono il controllo mentale dei mostri, liberandoli e mandandoli a distruggere le principali città del pianeta!
Mosca, Pechino, Londra, Parigi e New York non hanno scampo! Tokyo - si suppone lasciata per ultima in quanto popolata da gente ridicola - ha modo di organizzare l'usuale futile linea di difesa a base di modellini che nulla possono di fronte all'attacco combinato di tre mostri.
Fortunatamente, l'equipaggio di una nave spaziale delle Nazioni Unite (soldi da scialare, l'UN del futuro...) che fa la spola tra la Terra ed un insediamento lunare interviene liberando i mostri dal vile giogo mentale degli extracomunitari dello spazio!
Questi ultimi giocano la loro ultima carta: King Ghidorah, che gli alieni - come i peggiori piazzisti - pubblicizzano come "un mostro dello spazio! I mostri della Terra non possono vincere contro i mostri dello spazio!"
Viene quasi voglia di comprarsene uno, in effetti.
Grazie al cielo non hanno fatto i conti con la forza di volontà di zia Gojira (peraltro aiutata dal controllo mentale ora in mano agli pseudo-umani), che insieme ai suoi amichetti non-belli faranno un paiolo così ai cattivoni, prima di tornarsene placidamente alla loro isola.

Film di terrificante bellezza, con uno stuolo di mostri; oltre a quelli di forma umana si segnalano: Godzilla, Mothra, Rodan, King Ghidorah, Anguirus, Minya, Spiega (o Kumonga), Baragon, Gorosaurus, Manda, e Varan. Ad onor del vero alcuni fanno poco e niente, ma suppongo che l'importante sia partecipare.

Trashometro® 10/10: Da vedere ad ogni costo.
*tags::azione, horror, fantascienza, thriller, guerra, spazio, astronave, alieno, regina, morte, attacco, Godzilla, King Ghidorah, Rodan, Mothra, Gojira, Honda, Tokyo, distruzione, modellini, mostri, invasione, Luna, astronauta, controllo mentale, gente buffa, isola dei mostri, trash*

[Latitudine Zero]
Libera e sgangheratissima riedizione di 20.000 leghe sotto i mari, Latitudine Zero segue le vicende di tre pirla che stanno per fare la fine del tonno, chiusi in una scatoletta di batisfera che ha perso il collegamento con la nave-madre.
Vengono prontamente raccolti dal capitano Mackenzie, da circa 200 anni alla guida sportiva del suo pregiatissimo sottomarino; giunti alla base situata guarda caso a Latitudine Zero (all'equatore, sulla linea del cambiamento di data - chissà che casino per regolare calendari ed orologi ) scopriranno una città sommersa piena di meraviglie tecnologiche per le quali l'umanità non è ancora pronta perché no.
Questi paladini della pace e della conoscenza hanno però un acerrimo nemico nel dottor Malic (se dopo secoli non hai ancora avuto successo, forse è il caso di rivedere i tuoi obiettivi, caro...) deciso ad impadronirsi e/o a distruggere Latitudine Zero.
Oltre alle prevedibili battaglie sottomarine, il dottore ci delizia con le sue chimere genetiche, che gli consentono di disporre di un piccolo e per nulla agguerrito manipolo di grifoni e uomini-pipistrello (o qualunque cosa quel pessimo costume da carnevale volesse rappresentare).

Interamente girato in inglese con alcuni degli attori più ridicoli di tutti i tempi, Latitudine Zero è una vera pietra miliare del trash.
Dialoghi devastanti e personaggi surreali (Kobo che guida il sottomarino con levette e grugniti è stupendo), vi perseguiterà a vita nei vostri incubi per il finale spiazzante: tornato in superficie, uno dei tre protagonisti subirà uno shock terribile che lo farà dubitare di tutto ciò che ha visto (o forse no)!
Che altro dire? "Cancellare un sottomarino! Cancellare un'isola!" (ehu? what the hell??)

PS: inquietante la somiglianza tra i sottomarini dei cattivi ed i Garfish de Il Mistero della Pietra Azzurra. Caso o citazione?

Trashometro® 10/10: Idem!
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .

martedì 8 settembre 2009

Top Line (Alien Terminator)

Ah! Quali rischi corre il nostro pianeta, mentre ignaro orbita attorno al sole!
Top Line strapperà a forza l'ignoranza che avvolge l'incauto spettatore, rivelando il terribile complotto il cui fine tuttora mi sfugge, ma che è certamente letale, altrimenti non ci avrebbero mica fatto sopra un film, vi sembra?
Alleati (o giù di lì) contro l'umanità (o, anche qui, giù di lì), troviamo dei nazisti con un buffo accento ed un pessimo gusto per l'arredo, il club delle ex mogli (in combutta con quello degli editori), la CIA, il KGB, un po' di mafie assortite e gli immancabili alieni - stavolta con cyborg al seguito (già, già...)
Contro un simile spiegamento di forze non c'è speranza, direte voi!
Eh, no! Perché non bisogna dimenticare che in mezzo all'umanità - assieme a spore, muffe e funghi - prospera anche Franco Nero!

In questo capolavoro di Nello Rossati, troviamo l'amato Nero, scrittore in crisi, intento ad ubriacarsi - che è sempre una bella alternativa al completare il libro per cui ti pagano.
Finiti i soldini, si arrangia come può e, con la gentile collaborazione del fidanzato dell'amante (che di suo sarebbe il più scadente narcotrafficante del mondo), si mette sulle tracce di squallida paccottiglia precolombiana o quel che è.
Tanti scimuniti bramano quei pezzi, a partire dal grande George Kennedy negli improbabili panni del gerarca nazista.
Non sarà però facile impossessarsene, perché dietro a tutto ciò si nasconde l'orrenda verità di cui sopra (credo che in tutto ciò l'alcool c'entri qualcosa, ma sorvoliamo): gli alieni sono tra noi, ed hanno piazzato i loro agenti su tutte le poltrone che contano - non ultima quella di una editrice così pirla da prendersi Franco Nero come autore nonché marito.
Potrei tornare a citare il fatto che hanno a disposizione dei cyborg malamente scopiazzati da Terminator, ma non vorrei conferire loro troppa dignità: l'unico che compare si fa arrotare da un toro in corsa come vero tordo...

Film a tratti soporifero ancorché di inaudita bellezza, rientra a pieno titolo tra i grandi capolavori trash del cinema italiano.
Tutto, dai dialoghi all'ambientazione, dall'abbigliamento alle musiche, concorre ad insultare lo spettatore, che non potrà restare indifferente di fronte a tanta meraviglia.

Ogni tanto passa per tv, per il resto non so quanto sia reperibile (alla peggio, potete cercare all'estero sotto l'imbarazzante nome di Alien Terminator).
Da vedere, ma solo per chi ha già un certo stomaco trash.

Voto: 1. Trashometro® 10/10:
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .