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mercoledì 20 agosto 2008

battlestar galactica

Prima di tutto, l'ennesimo necrologio: LeRoi Moore, R.I.P. :-(

Poi, ho colto l'occasione della pubblicazione in edicola (7.90 euro, mi pare) per vedermi Battlestar Galactica - La Miniserie: tre ore di film da vedere cronologicamente prima del resto della serie.
Fantascienza classica come non ne vedevo da anni: sono rimasto estasiato e medito l'acquisto della serie (tre stagioni completate, la quarta in corso) da amazon UK o US (i prezzi italiani, al solito, sono privi di contatto con la realtà).

In un lontanissimo futuro (e/o, se vogliamo, in un universo alterenativo) in cui tanto per cambiare si è persa l'ubicazione della Terra (portarsi dietro la guida Michelin, no?), le 12 colonie contano decine di miliardi di persone, pace, democrazia e prosperità.
Decenni prima si era conclusa la guerra coi Cylons, robot fuggiti al controllo, che ora sono scomparsi.
Non per molto, comunque: stavano in realtà prendendo tempo per pianificare un devastante attacco in massa, che lascerà ben poco dell'umanità.
I pochi sopravvissuti, su una manciata di navi civili, si ritrovano sotto la protezione della gigantesca Battlestar Galactica, ultima nave costruita per combattere quella spaventosa guerra (e che sta per essere decommissionata e trasformata in un museo, e quindi non ha a bordo neanche dei fagioli, da sparare).
Ci si ritroverà divisi tra necessità di protezione e desiderio di vendetta immediata.

Trama veramente bella ed ottimamente narrata, come in tutte le serie che si rispettino a farla da padrona sono le relazione tra i personaggi: eroici, sbruffoni, codardi, vendicativi, impauriti ed abbattuti.
Tutti quelli presentati nelle tre ore del film sono veramente ottimi e ben tratteggiati e pongono le basi per eccellenti relazioni.

Ciò che ho apprezzato di più è la cura nei dettagli ed un gusto retrò che non è però fine a sé stesso; la nave da guerra (sufficientemente grande e corazzata da sostenere una esplosione nucleare sullo scafo - seppur non senza danni) ha i boccaporti manuali e nessuno dei suoi computer è in rete, ma tutto questo ha una spiegazione: in una guerra contro delle macchine, non puoi affidarti troppo a qualcosa che loro sanno gestire inifinitamente meglio!
Non ci si fa inoltre scrupoli di far morire gente a manate, né di creare casi privi di soluzioni indolori.
Insomma: l'umanità è stata di fatto annientata, e lo si sente.

La recitazione è di norma decente, da segnalare solo un com'è-diventato-veeecchio-Edward James Olmos e quella abbacinante pataccona di Tricia Helfer. :-)
Gli effetti speciali non sono malissimo, per una serie, ma niente che faccia gridare al miracolo.

In prospettiva di prendere il resto dall'estero, l'ho visto in inglese; il doppiaggio italiano mi pare comunque molto buono (almeno come voci).
Non ho ancora visto il documentario allegato.

Come in qualunque cosa prodotta negli ultimi anni (vedi 300), immancabilmente qualcuno ci ha trovato riferimenti alla GuerraAlTerrorismo+Iraq+Bush; francamente, mi paiono sempre più una manica di minchiate...

Voto: 9. Fantascienza spettacolare!
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sabato 17 novembre 2007

heroes

Anche gli eroi che hanno avuto la sventura di seguirlo su Italia 1, sono arrivati alla conclusione di Heroes.
Niente commenti sulla gestione della messa in onda: solo infamia.

Bene o male questa conclusione conferma il giudizio già espresso: una stagione davvero molto buona, coraggiosa e con una trama avvincente.
Saggia la scelta di concludere davvero la story-line (pur lasciando ampio spazio per proseguire, come è giusto che sia) ed apprezzabile l'aver avuto il fegato di uccidere un po' di gente - anche se coi superpoteri di mezzo, decenni di fumetti ci insegnano che non si sa mai. :-)
Tutti i personaggi sono migliorati molto, compresi Parkman ed i Petrelli; in questo senso un vero toccasana sono state le puntate ambientate nel futuro, coi personaggi stravolti dai tragici avvenimenti.

Restano alcuni difetti: tralasciando gli effetti speciali mediocri, la trama avrebbe avuto bisogno di un po' di rifiniture in più (a guardare in fino alcuni non-sense ci sono: nella gestione delle linee temporali e dei superpoteri, in primis) ed alcuni personaggi potevano avere dialoghi migliori. Alla conclusione ci si è arrivati un po' troppo in fretta: il finale avrebbe meritato più tempo, maggior approfondimento e più pathos.
Confermo - per lo scorno del pubblico femminile - il giudizio sulla completa inettitudine di gran parte del cast maschile: le smorfie di Milo Ventimiglia sono da antologia. :-)

Comunque sia: molto bello, anche se temo che per vedere la seconda stagione ci si dovrà comprare il cofanetto inglese (sperando che la serie non sia vittima dello sciopero degli sceneggiatori).

Voto: 8.5 (quasi 9, via!)
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domenica 25 aprile 2010

the crazies

Ho ricordi un po' vaghi (ma abbastanza amorevoli) dell'originale di Romero del 1973; la nuova versione de La città verrà distrutta all'alba mi pare ne riprenda il concetto generale e poco altro.

In una piccola cittadina della provincia americana precipita un aereo che trasporta una tossina. La sua diffusione - attraverso l'acqua - porta ad una epidemia di follia ed istinti omicidi.
In mezzo al caos, sembrano restare sani lo sceriffo e sua moglie, il vice ed una manciata di altre persone (che evidentemente tracannavano solo alcolici e non si lavavano da giorni ); l'arrivo dell'esercito non sarà foriero di pace e tranquillità.

Una buona partenza ed un finale noto e prevedibile ma accettabile, il film ha qualche pecca realizzativa ma nel complesso riesce a tenere alta la tensione.
Pur non presentando niente di mai visto prima, molte scene sono ben costruite; il problema è una eccessiva lunghezza che ad un certo punto fa un po' "sedere" il film, vittima della sindrome "e adesso cosa facciamo succedere?". Si segnalano anche una serie di dialoghi molto banali: una ripulita alla sceneggiatura non avrebbe fatto male.

Per il resto, si guarda senza sforzi.

Voto: 6.5
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domenica 19 settembre 2010

[BSG] The Plan

Non partivo con grandi aspettative, quindi non sono rimasto eccessivamente deluso, ma non si può certo dire che questo The Plan sia un gran piano...

Rispetto al resto della serie aggiunge qualche elemento, specie sulla vita su Caprica occupata e soprattutto sui rapporti tra i vari Cylons e le loro reazioni all'andamento della guerra, ma fatica un po' nel fornire una visione complessiva degli avvenimenti.
Non male l'attacco alle colonie, mentre dove davvero pecca è nel piano stesso: certo, ci viene detto chi e perché ha spinto per la distruzione del genere umano, ma alla fin fine non si tratta di nulla che non sapessimo già.

A livello tecnico, gli effetti speciali sono eccessivamente "lucidi" ed un po' plasticosi; degna la regia di Olmos, che quanto meno non ricicla troppe scene dalla serie.
Come da tradizione home-video, si mira un po' al pruriginoso con qualche fugace nudo (niente dei protagonisti, anche se Tricia Helfer in lingerie ha sempre il suo perché).

Insomma, niente di che: decente approfondimento per capire come sono state viste le cose dal punto di vista dei Cylons, ma per il resto si tratta di una puntata non troppo significativa tirata un po' in lungo.

Voto: 6.5
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giovedì 27 novembre 2008

[BSG] stagione 1 (o: della fantascienza tra libri e tv)

Strano periodo, per la fantascienza. Da un lato la letteratura fantascientifica sta attraversando uno dei suoi momenti di maggior crisi, e chiunque frequenti le librerie lo avrà notato: oramai si trovano solo poche ristampe dei soliti noti, con pochissimo materiale nuovo e nessun filone emergente (niente a che spartire con il fantasy, in tutte le sue declinazioni, che ha conquistato spazi sempre più ampi sugli scaffali - in questo seguito a ruota dai fumetti).
Dall'altro, gli ultimi anni hanno visto una vera e propria esplosione della fantascienza "da vedere", e se al cinema non sono mancati alcuni decorosi prodotti (in mezzo, però, a tanta mediocrità), è nelle serie televisive che il genere ha conosciuto il suo maggior successo.
Un successo magari non sempre di pubblico od economico (ma i costi di produzione sono spesso significativi, ed il rischio sovraesposizione è sempre dietro l'angolo, quando c'è tanto materiale), ma che ha visto sbocciare prodotti di ottima qualità e molto vari: dal proseguimento/spin-off di classiche serie spaziali, alla serie animate (post-cyber-punk e non), alle contaminazioni fantasy del genere supereroistico.

Sul tema "fantascienza: tra libri e tv" potrei fare un discorso serio, lungo ed articolato... ma figuriamoci! ;-)

Tutto questo in realtà, per introdurre il fatto che - dopo La Miniserie - mi sono visto la prima stagione di Battlestar Galactica.

Proseguendo con gli eventi, i neppure 50.000 esseri umani sopravvissuti si metto alla ricerca di un luogo sicuro, sempre braccati dalle orde di robot assassini e con una nuova drammatica consapevolezza: i Cylons possono avere forme organiche ed essere (quasi) indistinguibili dagli umani.
La trama di questa prima stagione è di sicuro molto buona, ed apprezzo moltissimo come viene sviluppata, con il costante approfondimento dei rapporti tra i personaggi e delle difficoltà di una società civile che cerca di ritrovare una propria identità, dopo lo sterminio di miliardi di persone.
Insomma: troppe volte abbiamo assistito a serie televisive che si trasformavano in telenovelas tra le stelle, o che si incagliavano nell'affannosa ricerca del nemico sempre più forte (e sempre sconfitto, ma mai definitivamente) o - moda recente - del perpetuo colpo di scena, con 6 o 7 stravolgimenti di prospettiva a stagione.
Non che questi elementi manchino, in BSG, ma sono sapientemente dosati tra loro senza eccedere e non distolgono mai dal quadro complessivo (lo sterminio, la fuga, la rabbia, la paura e la speranza), col quale anzi si integrano alla perfezione.

Come detto, i personaggi sono mediamente ottimi (oddio: Gaius Baltar lo devo ancora inquadrare e mi sembra un po' eccessivo/macchiettistico sotto troppi aspetti) ed eccellenti le loro interazioni; i temi sono spesso coraggiosi e trattati in maniera tutt'altro che banale (magistrali la tortura del Cylon e lo scontro tra politici e militari).
Pur non venendo ancora svelato quasi nulla, si ha poi la costante sensazione che i Cylon abbiano effettivamente un piano più ampio e complesso, del semplice sterminio (certo, la sopravvivenza di entrambe le parti è - prosaicamente - necessaria per il proseguimento della serie, ma viene gestita molto bene e lasciando intendere profonde implicazioni).

A livello di regia, dopo un po' ci si abitua allo stile (telecamera spesso a mano, ma gestita con maestria) e si impara ad apprezzarla molto per la "sporca pulizia" e l'espressività.
Ulteriori punti di merito a quasi tutti i protagonisti principali, che fanno un eccellente lavoro.
La trama è poi impreziosita da dialoghi di ottimo livello (mai banali) e da una cura maniacale per i dettagli, che rendono completo e credibile lo sfondo di questo mondo futuristico/alternativo (ma chissà poi quanto alternativo e futuristico: le religioni greco-classiche, ad esempio, danno molto da pensare...)

Se proprio vogliamo trovare un difetto, si potrebbe dire che alla fin fine seguiamo le vicende di poco più di una dozzina di personaggi davvero importanti e coinvolti in tutte le circostante. Naturalmente non sono poi pochissimi e mi sarei lamentato sia se fossero stati di meno (sfociando in un ulteriore eccesso di protagonismo) che se fossero stati molti di più (finendo col limitare l'approfondimento), e quindi va bene così... ;-)

Ora devo solo trovare il modo di impedirmi di divorare le altre due stagioni e Razor, che ho già in casa. Sarà comunque molto dura, visto che il cliffhanger con cui si chiude la prima non mi farà dormire la notte. :-)

Voto: 10- (al momento il "meno" è per Gaius e la moglie di Saul). Ottimo.
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venerdì 2 gennaio 2009

[BSG] stagione 2

Con la mia consueta originalità, dopo la prima, mi sono visto la seconda stagione di Battlestar Galactica.
Sarà che sono in carenza di fantascienza (e neanche la lettura di un po' di Sterling mi sta risollevando granché - spero in Arthur C. Clarke, prossimo della lista), ma devo ammettere che questa stagione mi è piaciuta persino più della precedente.
Insomma: per ora, con l'universo BSG, grufolo letteralmente di piacere. ;-)

Nella prima stagione, oltre alle corpose definizioni dei personaggi, ci si focalizzava sul conflitto coi Cylons, perennemente impegnati ad attaccare la flotta umana; questo schema prosegue per circa metà della seconda stagione (che pure già pone le basi per la successiva virata), fintanto un paio di eventi alquanto significativi - narrati in Pegasus e nel doppio episodio Resurrection Ship, oltre ad ulteriori eventi successivi - rendono i Cylons molto più cauti ed incerti sul da farsi.
Da lì in avanti, quasi tutto ruota attorno ai conflitti tra gli umani, montati per mesi e che ora giungono al punto critico.
Non che manchino i Cylons (specie quelli in forma umana), ma passano da semplici nemici spietati ad attori più complessi, con motivazioni, piani e ripensamenti inattesi, fino allo spettacolare e spiazzante finale, in cui (quasi) tutto cambia. E poco sorprendentemente ci si ritrova nelle feci fin oltre il collo. :-)

Vero motore di tutto, lo stress: dopo la rabbia iniziale, la realizzazione che l'umanità è davvero sull'orlo del precipizio pone tutti sotto una pressione insostenibile. Si commettono errori e scelte sbagliate, che si pagano a carissimo prezzo, e la nuova condizione forza la mano a decisioni dolorose per tutti.
Le cose si sfasciano, le strutture sociali faticano a riorganizzarsi e la gente muore. Anche episodi che a prima vista potrebbero sembrare lineari e dalla struttura classica (come Scar), finiscono per fornire un approfondimento inaspettato sulla situazione psicologica dei protagonisti.

Ulteriormente migliorati tutti i personaggi (anche Baltar si arricchisce di sfumature interessanti), semplicemente eccelso lo sviluppo principale così come le singole trame. Impeccabili i dialoghi, e mi sembrano migliorate pure le interpretazioni (così come la regia, che già partiva molto bene).
In breve: magari può non piacere il genere o lo stile, ma in sé non trovo davvero difetti in una serie che letteralmente trasuda dell'amore delle persone che vi hanno lavorato (autori in primis, ma anche Edward James Olmos pare sia stato molto coinvolto).
Diamine, persino le scene tagliate, sono di ottimo livello!

Pur non fondamentali, è cosa buona e giusta recuperare anche i 10 webisodes BSG: The Resistance, incentrati sull'occupazione di New Caprica (da vedere dopo la seconda stagione, quindi).

Ancora una volta, mi ritrovo a farmi violenza per evitare di bruciare la terza stagione e Razor, che ho già a casa.
Una volta di più, continuo a suggerire a tutti gli interessati l'acquisto via amazon UK: solo in lingua inglese (con sottotitoli), ma il parlato è di norma molto chiaro. Inoltre, il prezzo è imparagonabile a quello della versione italiano.

Voto: 10 tondo, una delle migliori cose di fantascienza (e non) abbia mai visto.
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