
Avendo già in precedenza assegnato il titolo di
Worst Movie Ever, mi tocca ripiegare sulla categoria
Più Laido Film di Ogni Tempo, per premiare come si conviene
Murder-Set-Pieces.
È sempre cattivo segno, quando un horror si bulla d'essere
"il più QUALCOSA mai fatto"; dichiarandosi
"the most visceral horror film ever made", Murder-Set-Pieces piscia talmente fuori dall'urinario che il regista-scrittore-a-fag-tot-mi
Nick Palumbo andrebbe fustigato in pubblica piazza.
A Las Vegas, un sedicente fotografo attira modelle, baldracche, spogliarelliste e fica varia con la sempre originale scusa di un servizio fotografico.
Prima, dopo o durante la canonica scopatina, l'Helmut Newton dei miserrimi estrae il suo rasoio e sgozza le più o meno ingenue fanciulle.
Trasportate chissà come ancora vive in cantina, verranno torturate per eccellenti motivi che ai più potranno sfuggire.
Pur mietendo vittime a decine (30 in tutto, pare), nessuno si prende la briga di indagare, non fosse per la sorellina (dodicenne o giù di lì) della presunta fidanzata del serial kiler.
Nel mentre, in alcune trame del tutto disgiunte, veniamo informati che
Bimbo Gigi Scannavacche è un neonazista nipote di un gerarca del terzo reich (la foto del nonno con Hitler e Mussolini!

), che ha incubi riguardanti una notevole pataccona che potrebbe essere sua madre come chiunque altro, e che l'11 settembre gli ha creato ulteriore confusione mentale. Non che ne avesse bisogno...
Non è neanche un "gore" classico, qui si punta più sul pseudo-vomitevole in quantità industriale, e francamente si riesce pure a mancare il bersaglio.
Sì ok, sangue ad ettolitri, sgozzamenti, sevizie e tutto il resto, ma non c'è un mezzo secondo che riesca davvero spaventare. Disgustare? Forse chi è poco avvezzo al genere o è troppo sensibile, ma in realtà il tutto suscita più noia ed ilarità che altro.
Nudo integrale (specie nella prima metà, che di fatto è un soft-soft-porn) come se piovesse, ed anche un po' di sesso più o meno esplicito; mi chiedo sempre come qualcuno che abbia più di 15 anni possa ancora considerare shockante o provocatorio un po' di fica depilata solo per il fatto d'essere lì: in un horror o ci fai qualcosa di sensato, o lascia perdere, va...
Presunto culmine sovversivo del film, l'omicidio di una bambina e l'utilizzo di un bimbetto di neanche 2 anni per una scena che grida "arrestate il regista, vi prego". In tutta onestà: YAWN.
Stupido a livelli allarmante, l'intera sceneggiatura non è sufficiente neppure per il fondo di una gabbietta per uccelli; nulla ha la benché minima logica (il tizio va in giro e ammazza - punto) e, come detto, si mira solo al (presunto) shock.
Va detto che è un film che strizza l'occhio agli amanti di molti generi: ce n'è per gli affezzionati della gnocca, degli slasher, dei vampiri (ogni tanto ci si beve il sangue, quindi suppongo valga), dei cannibali (pasto sano e ricco di proteine, il torso putrefatto

), delle feci-e-urine (vittime che evacuano durante la tortura e così via), della necrofilia (fellatio con testa decapitata: enough said) e del non-sense in generale.
Non che manchino i momenti divertenti, specie per una visione in compagnia: la mancanza di logica è sempre fonte di sane risate, e poi c'è
Sven Garrett che può essere definito solo come
Il Peggior Attore di Ogni Epoca; nella foga tanto dell'omicidio quanto dell'orgasmo fa delle smorfie da antologia (e non dimentichiamo il
BUAAARGHHH che emette, una volta scoperto dalla bambozza!)
In teoria ci sono un paio di camei per attirare gli amanti dell'horror e dei ringraziamenti peculiari sui titoli di coda, ma non vale neanche la pena parlarne.
Insomma, consigliato solo se siete pronti e dell'umore per un film di rara imbecillità. Mi raccomando, in versione integrale (una dolorosa ora e quaranta), reperibile anche nei peggiori videonoleggi.

Fu un mezzo (anche un quarto di) caso in Inghilterra, dove è stato bandito dalla censura. L'unico messo peggio di quelli che lo hanno bandito, è il regista stesso, comunque.
Voto: 1. Trashometro
® 8/10:



Tags: horror, gore, slasher, fotograto, prostituta, omicidio, nazista, rasoio, gerarca nazista, madre, ossessione, follia, delirio, rapina, strage, 11 settembre, auto, necrofilia, cannibalismo, sesso, nudo integrale, sesso, morte, serial killer, Las Vegas, fidanzata, sorella, tortura, minorenne, forbici, arma, inseguimento, autobus, macchina fotografica, strip-club, sexy-shop, sangue, feci, urina, regista incapace, trash, il film più laido di ogni tempo.
Murder-Set-Pieces (2004)
Regista: Nick Palumbo Scrittore: Nick Palumbo Genere: Horror, Horror
Valutazione: 3.7/10 (1311 voti)
Durata: 105 min
Paese: USA
Lingua: English
Cast:Trama:Set against Sin City, Las Vegas, "Murder-Set-Pieces" tells the story of a fashion photographer whose vocation is murder - a voyeuristic nightmare of blood, sex and brutality.
Trivia random: 30 people are murdered in this film and 55 gallons of blood was spilled.
Citazione random: The Photographer: What happens to you when you die?::Jade: You just rot away.::The Photographer: And you believe that?::Jade: Yea, I guess.::The Photographer: Remind me to take your picture sometime.
Filmography links and data courtesy of IMDb.
Garrett, Sven
Nome di battesimo: Gadzimski, Sven
Data di nascita: 2 June 1973
Ultimi lavori:
Filmography links and data courtesy of IMDb.
Palumbo, Nick
Data di nascita: 12 November 1970
Altezza: 5' 10" (1.78 m)
Ultimi lavori: Biografia:Filmmaker Nick Palumbo was born in Washington, D.C. in 1970. He has been obsessed with film since catching "The Wizard of Oz" on TV in 1974. Palumbo immediately identified with the Wicked Witch, and ever since then became a film fanatic. In 1977, his father introduced him to filmmakers Stanley Kubrick, Roman Polanski and Werner Herzog via a revival house movie theater. Even at 7 years old Palumbo was spellbound. He knew then what he wanted to do with his life. Palumbo attended film school in Los Angeles from 1989-1991. After learning the technical aspects of filmmaking, he worked on several low-budget features to gain knowledge and experience. In 1999, Palumbo started his own production company, Fright Flix Productions. In 2000, undaunted by not cracking into the Hollywood Machine, Palumbo wrote, produced, and directed his first feature film "Nutbag". His extremely controversial horror debut put him at the forefront of independent filmmakers. Dividing his time between Las Vegas, New York City and Los Angeles, Palumbo continued to work on productions and write original screenplays. In 2002, he followed with the 4-minute 35mm short film "Sinister". In 2004, Palumbo wrote, produced, and directed his next 35mm feature film, the shocking "Murder-Set-Pieces". "M-S-P" had a limited theatrical run in 2005. The film was the first Un-rated American horror/slasher film to hit theaters in 25 years! Lauded by critics from around the world as "a masterpiece of horror", "Murder-Set-Pieces" is the most expensive and controversial independent horror film ever made. Palumbo is known in the movie industry for his controversial, ultra-violent films, but in real life he's an easy going, fun loving guy. Now living in Los Angeles, Palumbo enjoys art, traveling, meeting new people, music, muscle cars, reading, and making films. His favorite film of all time is Charles Laughton's "The Night of the Hunter"(1955). Palumbo's new film is called _Frigid (2006)_ ...a shot on 35mm survivalist/horror film photographed on location in Eastern Europe. Frigid tells the story of a group of beautiful young girls on holiday across Europe who encounter unimaginable horrors.
Trivia random: He lists directors Stanley Kubrick, Roman Polanski and Dario Argento as his biggest influences.
Citazione random: "Many years ago I read that Thomas Jefferson said, "The harder I work, the luckier I get". "That is the way I have lived my life."
Filmography links and data courtesy of IMDb.