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giovedì 7 dicembre 2006

Apollo 13

In quanto appassionato di astronautica non potevo esimermi dal comprare l'edizione speciale del DVD di Apollo 13, eccellente ricostruzione di quella che avrebbe dovuto essere la terza missione lunare americana e che invece, come tutti sanno, rischiò di trasformarsi in una tragedia.

L'esplosione di un serbatoio di ossigeno nel modulo di comando danneggiò seriamente l'intera capsula, lasciandola ben presto a corto di energia; da quel momento un immenso sforzo venne compiuto da migliaia di persone al fine di far rientrare i tre membri dell'equipaggio che, a bordo del modulo lunare ora divenuto "scialuppa di salvataggio", si trovavano ancora a 200 mila miglia dalla superficie terrestre, diretti verso il nostro satellite.

Con un'ottima regia (Ron Howard è sempre una garanzia) ed un cast eccellente, il film si prende qualche licenza artistica per aggiungere sottotrame, per semplificare la storia e per sviluppare alcuni elementi umani della vicenda; per il resto però si tratta di una ricostruzione meticolosa degli avvenimenti e delle persone coinvolte, sotto la supervisione dei protagonisti dell'epoca.

Pur avendo un finale noto, la tensione resta sempre alta; ottimi anche gli effetti speciali: tutto viene ricostruito in studio, ma mantenendo lo spirito delle riprese del tempo.

Gli extra del dvd, pur abbastanza ben fatti, non sono niente di eccezionale: buono il "making of", un po' banalotto (benché corretto nel contenuto) la cronistoria dell'esplorazione spaziale ad opera della NASA.

Voto: 9.
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giovedì 7 gennaio 2010

IMDbPY 4.4

Prosegue imperterrita la corsa verso il dominio del mondo di IMDbPY, oggi giunto alla versione 4.4.
Questa è in larga parte una versione di bugfixes, con qualche cambiamento reso a rendere alcune porzioni del codice più robuste.

IMDbPY è un package Python per l'accesso e la gestione dei dati provenienti dal database di IMDb (sia via rete che in copia locale) e può accedere alle informazioni riguardanti film, persone, personaggi e compagnie.
Sono disponibili numerosi programmi basati su di esso.

Il download è anche scaricabile dalle tasse, cosa aspettate?!

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domenica 28 febbraio 2010

IMDbPY 4.5

Un rilascio di (quasi ) emergenza, quello di IMDbPY 4.5.

Oltre alla correzione di un grave bug che preveniva il corretto accesso ai dati dai server di imdb.com, sono presenti alcune nuove features.

IMDbPY è un package Python per l'accesso e la gestione dei dati provenienti dal database di IMDb (sia via rete che in copia locale) e può accedere alle informazioni riguardanti film, persone, personaggi e compagnie.
Sono disponibili numerosi programmi basati su di esso.

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domenica 20 giugno 2010

IMDbPY 4.6

IMDbPY 4.6 è ora esposto al pubblico ludibrio.

Tonico per la mente, rinvigorente per il corpo! Provate IMDbPY 4.6 ed anche il vicino di casa del nipote del sosia del vostro partner noterà in voi la differenza!

In questa nuova versione, numerosi bug risolti ed alcune nuove features.

IMDbPY è un package Python per l'accesso e la gestione dei dati provenienti dal database di IMDb (sia via rete che in copia locale) e può accedere alle informazioni riguardanti film, persone, personaggi e compagnie.
Sono disponibili numerosi programmi basati su di esso.

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lunedì 31 agosto 2009

IMDbPY 4.2

IMDbPY 4.2! L'unica speranza dell'umanità contro i nemici venuti dallo spazio!
Anche meno, in realtà: si tratta infatti di una release di bugfixes, con solo piccole nuove features. Contestualmente, il sistema di accesso ai dati "local" è stato rimosso, non essendo più utilizzabile ("sql" è il suo sostituto naturale).

IMDbPY è un package Python per l'accesso e la gestione dei dati provenienti dal database di IMDb (sia via rete che in copia locale) e può accedere alle informazioni riguardanti film, persone, personaggi e compagnie.
Sono disponibili numerosi programmi basati su di esso.

Scaricatelo tutti come se non vi fosse un domani!

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domenica 3 settembre 2006

fly me to the moon...

Dalla Terra alla Luna (From the Earth to the Moon) è una serie di 12 documentari di un'ora ciascuno su quell'impressionante sforzo collettivo che nel 1969 portò l'uomo sulla Luna; dal sogno di Kennedy (e dallo shock per i primi successi spaziali sovietici) alla pianificazione, sviluppo e svolgimento delle missioni Mercury, Gemini ed infine Apollo; numerosissimi piccoli passi per testare nuove tecnologie e procedure per avvicinarsi ad un obiettivo finale che molti ritenevano irraggiungibile.

Un documentario prodotto in forma "drammatica" (non tramite una serie di immagini di repertorio commentate da voci fuori campo, ma attraverso la recitazione di attori che reinterpretano gli avvenimenti di circa 40 anni fa) costato 65 milioni di dollari spesi per ricreare fin nei minimi dettagli gli eventi narrati.
Nulla è stato inventato: ogni episodio riprende fatti realmente accaduti ricostruiti con una pignoleria maniacale grazie al contributo di numerosi protagonisti di quell'impresa ed alla disponibilità della NASA che ha fornito quantità enormi di materiali: dalle trascrizioni vocali e video alla ricostruzione del centro di comando di Huston, dalle sequenze di controllo delle navette agli ambienti per l'addestramento degli astronauti.
Per rendere l'idea: molti simulatori (tra cui quello del modulo di atterraggio del LEM) sono originali; per le sequenze con i LEM - oltre a ricostruzioni - è stato usato quello che venne costruito per l'Apollo 18; nel centro di controllo di Huston il CAPCOM e gli altri addetti non hanno in mano dei fogli qualunque ma copie dei faldoni originali delle procedure.

Tanta cura viene ripagata in termini di realismo e fedeltà, ma la vera forza di questa serie sta nella qualità dei singoli episodi che, mentre raccontano il susseguirsi delle missioni, affrontano gli avvenimenti proponendoli da diversi punti di vista: usando toni ora epici ed ora cazzari, sviscerando le sfide tecniche prima e gli aspetti umani poi, mostrando il lato politico e le paure di una nazione, confrontando i sentimenti di chi parte e di chi resta.
C'è, come è ovvio e giusto che sia, qualche momento "[mano sul cuore] ...Aaamerica!" incentrato su eroismo e patriottismo, ma non mancano le analisi delle sconfitte, le sfide tecnologiche, le conquiste scientifiche, sprazzi del tumultuoso contesto sociale ed i confronti (a volte edificanti a volte meno) tra uomini.

Molto buoni gli effetti speciali, i set e gli attori (molti già visti in qualche ruolo in Apollo 13); brillanti le scelte registiche e di sceneggiatura: il dramma dell'Apollo 1 e le sue conseguenze umane e politiche, il tono leggero dell'Apollo 12, il contrasto tra Armstrong ed Aldrin, le vicende del 13 raccontate attraverso gli occhi dei giornalisti, le difficoltà del rapporto coi contractors privati che dal nulla dovevano costruire le capsule spaziali, l'amarezza per la sospensione del programma ma anche la necessità di sfruttare al massimo le ultime risorse.
Geniale poi il parallelismo dell'ultimo episodio con la pellicola del 1902 Le Voyage dans la lune.

Ogni episodio viene introdotto da Tom Hanks che firma anche regia e sceneggiatura di alcuni episodi e che si concede anche una piccola comparsata, oltre a svolgere il ruolo di produttore (assieme a Ron Howard, altro grande appassionato dell'esplorazione spaziale).

Cinque DVD (4 per gli episodi ed 1 non particolarmente interessante per gli extra) di buona qualità sia video che audio - 5.1 in inglese e 2.0 in italiano in un cofanetto pregevole.
Personalmente l'ho guardato in inglese: la traduzione non sembrava indegna, ma semplicemente si finiva col perdere gran parte dello slang dell'ambiente ("godspeed" è intraducibile, per dirne uno tra cento).

Per i patiti di astronautica, questa è a mio avviso una serie semplicemente imperdibile, da vedere e conservare con cura.

Voto: 10.
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mercoledì 26 ottobre 2005

quando la Wertmuller traduceva i titoli...

...si poteva assistere ad obrobri come "1975: occhi bianchi sul pianeta Terra", traduzione oserei dire letterale di The Omega Man.

La guerra tra Russia e Cina sfocia in un conflitto batteriologico che si diffonde su tutto il pianeta, sterminando la maggior parte della popolazione.
I pochi sopravvissuti di Los Angeles hanno subito una mutazione che li rende albini e completamente incapaci di vivere alla luce ed hanno fondato una organizzazione/setta che vede nella scienza la fonte del male; loro ultimo avversario è il dottore militare Neville, immunizzatosi alla piaga grazie ad un vaccino sperimentale da lui sviluppato.
Al fianco di Neville solo uno sparuto gruppo di persone parzialmente immuni, nelle quali il contagio si propaga molto lentamente e che sperano di poter guarire, per rifondare la società umana.

Film dei primi anni '70 dal ritmo sostenuto; il tema del conflitto tra scienza (ed i suoi rischi) e nuovo oscurantismo (e le sue fobie) riesce ad essere espresso piuttosto bene, pur restando un film di fantascienza/drammatico e senza finire con l'essere accademico.

Un classico del genere che, come certi film sugli zombie di un tale signor Romero, ha più di un debito con un capolavoro del bianco e nero italiano: The Last Man on Earth, del 1964.

Voto: 7.

PS: ieri sera c'era pure Grease; decisamente non il mio genere, ma diavolo... tell me more, tell me more... - was it love at first sight?, che classico! 8-)

Altro PS sui blog, tratto dalla ultima newsletter di Dilbert:
1. The world sure needs more of ME.
2. Maybe I'll shout more often so that people nearby can experience the joy of knowing my thoughts.
3. No, wait, shouting looks too crazy.
4. I know ... I'll write down my daily thoughts and badger people to read them.
5. If only there was a description for this process that doesn't involve the words egomaniac or unnecessary.
6. What? It's called a blog? I'm there! ;-)


Cambiando tema, IPlib un mio piccolo e vecchio modulo Python ha trovato una maintainer e presto dovrebbe essere inclusa nella Debian ufficiale. Piccole soddisfazioni... :-)