domenica 14 novembre 2010
Dollhouse: stagione 2
Ventisei episodi su due stagioni non sono certo molti per raccontare una storia ambiziosa, e devo dire anche che alcune scelte di Joss Whedon mi sono sembrare azzardate.
La seconda stagione inizia infatti in maniera non dissimile dalla prima, con episodi abbastanza slegati gli uni dagli altri, con poco sviluppo dei personaggi ed in generale un po' fiacchi.
Poi la trama principale diventa finalmente centrale, e ci si concentra sulla futura apocalisse ed i tentativi di evitarla.
Pregevole l'impostazione data alla Rossum Corporation, con i suoi metodi e le sue motivazioni; ben realizzata anche la crescita dei ruoli all'interno della Dollhouse, anche se tutto sommato i presunti colpi di scena sono tutti ampiamente prevedibili (indovinare chi diventerà "cattivo", chi sta facendo il doppio/triplo gioco e la vera identità di alcuni personaggi è davvero facile).
Si arriva comunque ad una conclusione senza dubbio soddisfacente, e come sempre zio Joss non mancherà di chiudere in maniera definitiva le storie di alcuni importanti personaggi.
Non sono però tutte rose, in questa seconda stagione: episodi fiacchi ed assenza di miglioramenti in tema di recitazione a parte, si nota una netta involuzione in quanto a regia e fotografia, specie nei primi episodi. Si ha poi l'impressione di dover giungere in fretta alla conclusione, ed alcuni avvenimenti vengono buttati lì come se niente fosse.
Peggio che mai, troppo spesso si fa ricorso ad un eccesso di mumbo jumbo tecnologico per spiegare questo o quello. Dato il soggetto, sono disposto a sopportarne una discreta quantità, ma sul finire si esagera davvero.
Insomma, la sensazione che lascia è che si sia in parte fatto un passo più lungo della gamba (specie per quanto riguarda le finanze ed i tempi a disposizione dello show); accettato questo, il risultato è comunque di chiaro pregio, con una bella storia e dei bei personaggi.
Voto alla stagione: 8--.
Voto complessivo alla serie: 8.
sabato 6 novembre 2010
IMDbPY: sviluppatori cercasi
Si cercano quindi sviluppatori Python che abbiano voglia di aggiustare alcuni parser; da un lato ci sono quelli per il mobile, con un codice abbastanza classico (manipolazione di stringhe e regular expressions), dall'altro si tratta di aggiustare una serie di parser basati su lxml e/o BeautifulSoup (accesso ai dati tramite XPath).
Se poi siete in vena di vere follie, ci sono alcuni bug aperti sull'uso di MySQL in ambienti Windows Vista e 7.
Tutti i dettagli, in questo thread.
Se non si fosse capito, NON è una offerta di lavoro: il software è open source ed i dati che manipola sono gratuiti solo per uso non-commerciale.
domenica 24 ottobre 2010
Cannibal Ferox
Tre casi umani si recano senza alcuna cognizione di causa in Amazzonia per smentire le tesi sul cannibalismo (dopo la verità su Babbo Natale, ecco un altro duro colpo alle mie fantasie di fanciullo...)
Intrecceranno la loro sorte con uno spacciatore di droga e ladro di smeraldi fai-da-te ed il suo complice, in fuga proprio da una tribù di cannibali che se li vuole fare in salmì - per più che eccellenti motivi, se vogliamo.
Noia e stupidità aberrante, il film si ricorda - oltre che per le performance attoriali da scomunica papale - per alcuni momenti abbastanza disgustosi.
Calotta cranica di un tale scoperchiata e tizia appesa per le tette a parte, il culmine viene raggiunto con l'evirazione del cattivone e conseguente ingoio da parte dell'ingordo cannibale.
Sembra far male...
Non va poi dimenticata la profusione di animali ammazzati per girare alcune scene piuttosto gratuite di ferocia della giungla. Naturalmente la teoria qui è che se poi te lo mangi e/o ci copuli, puoi ammazzare un po' quel che ti pare...
Un cultore del trash che si rispetti deve avere un minimo di preparazione anche sul genere cannibale; da qui a dire che senta il bisogno di vedere altro, ce ne passa. :-)
Voto: 2. Trashometro: 7
tags: cannibalismo, manca un po' di sale, tortura, sesso, droga, smeraldi, sevizie, stupro,omicidio, fuga, jeep, Amazzonia, evirazione, tribù, Lenzi, horror, trash
martedì 19 ottobre 2010
The Town
Sottolineare le sue scarse capacità attoriali è un po' sport nazionale del pianeta Terra, anche se personalmente non lo trovo neppure così catastrofico: ha due espressioni, ok, ma c'è anche di peggio (specie tra le nuovissime leve). Tutto ciò però ha ben poca importanza, perché quando passa dall'altro lato della macchina da presa, continua a dimostrarsi una delle persone cinematograficamente più intelligenti al momento in circolazione.
The Town narra la storia di una banda di rapinatori di banche che opera in un quartiere di Boston. Durante un colpo viene sequestrata la direttrice di una filiale; temendo di poter essere identificati la osserveranno anche dopo la rapina, ma questo non farà che intrecciare le loro vite con la sua, oltre che far nascere conflitti interni alla banda.
Un ultimo furto - che dovrebbe sistemare tutto - poterà all'inevitabile conclusione.
Dannato Ben Affleck, dicevo: come sceneggiatore è davvero bravo (qui si basa su un libro, ma partecipa all'adattamento) e sembra conoscere alla perfezione i tempi cinematografici.
Regia asciutta, quasi impeccabile sia sulle scene d'azione che nelle parti drammatiche; c'è poco da dire: ci sono film che vanno fatti in un certo modo, e The Town è un esempio quasi perfetto di thriller drammatico.
Ben è giovane e fa ancora ampiamente in tempo a mandare tutto in mona, ma se continua di questo passo... (io non ho detto "Clint Eastwood", perché è sicuramente prematuro fare simili paragoni, ma credo che le potenzialità le abbia).
Voto: 9.
giovedì 7 ottobre 2010
Honda Anomala
più se ci sono o se non ci sono?), e minimalista - che sto cambiando
tutto il mio arsenale hardware.
Dogora il Mostro della Grande Palude è un prodotto piuttosto
anomalo nella produzione di zio Honda;: intanto uno dei
protagonisti è un occidentale, poi ci sono sì i soliti mille-mila
modellini che sono il vero fiore all'occhiello delle forze di
autodifesa giapponesi, ma qui non vengono mandati a morire contro
l'usuale pirla in un costume di gommapiuma.
Già, perché il nemico questa volta è un informe effetto speciale
venuto dallo spazio, ghiotto di carbonio e che si mette quindi a
spazzolare miniere, camion, strutture in acciaio e pure diamanti. Ciò
lo porta in rotta di collisione con un sagacissimo ladro di pietre
preziose (l'occidentale) ed un po' di altri fessi mal assortiti.
Com'è, come non è, si giungerà alla degna conclusione anche grazie ai
preziosi consigli dell'uomo più intelligente del Giappone (e di
conseguenza del mondo ;-)
Nato con l'idea (naufragata) di iniziare una serie sul personaggio
dello scanzonato ladro di diamanti, il film si segnala anche per la
presenza di una signorina che diventerà una delle prime bond-girl
asiatiche della storia di 007.
Per il resto, niente di nuovo sotto il sole di Honda: si guarda, ma
non solletica troppo il gusto trash dello spettatore in cerca di
emozioni forti. :-)
domenica 19 settembre 2010
[BSG] The Plan
Rispetto al resto della serie aggiunge qualche elemento, specie sulla vita su Caprica occupata e soprattutto sui rapporti tra i vari Cylons e le loro reazioni all'andamento della guerra, ma fatica un po' nel fornire una visione complessiva degli avvenimenti.
Non male l'attacco alle colonie, mentre dove davvero pecca è nel piano stesso: certo, ci viene detto chi e perché ha spinto per la distruzione del genere umano, ma alla fin fine non si tratta di nulla che non sapessimo già.
A livello tecnico, gli effetti speciali sono eccessivamente "lucidi" ed un po' plasticosi; degna la regia di Olmos, che quanto meno non ricicla troppe scene dalla serie.
Come da tradizione home-video, si mira un po' al pruriginoso con qualche fugace nudo (niente dei protagonisti, anche se Tricia Helfer in lingerie ha sempre il suo perché).
Insomma, niente di che: decente approfondimento per capire come sono state viste le cose dal punto di vista dei Cylons, ma per il resto si tratta di una puntata non troppo significativa tirata un po' in lungo.
Voto: 6.5
Tags: fantascienza, azione, drammatico, bsg, battlestar galactica, morte, attacco, sterminio, Cylons, Cavil, attacco, esplosione nucleare, guerra.
Plan (Video 2009) - IMDb, The (2009/I)
Cast:
- Edward James Olmos .... Commander William Adama (also archive footage)
- Dean Stockwell .... Brother Cavil (also archive footage)
- Michael Trucco .... Samuel Anders (also archive footage)
- Grace Park .... Lt. Sharon 'Boomer' Valerii (also archive footage)
- Michael Hogan .... Colonel Saul Tigh (also archive footage)
- Aaron Douglas .... Chief Galen Tyrol (also archive footage)
- Callum Keith Rennie .... Leoben Conoy (also archive footage)
- Kate Vernon .... Ellen Tigh (also archive footage)
- Rick Worthy .... Simon (also archive footage)
- Lymari Nadal .... Giana O'Neill
Trivia random: Edward James Olmos and Dean Stockwell first played together in the 1985 Miami Vice episode "Bushido".
Citazione random: Brother Cavil: But first we're going to die in a vacuum.
Brother Cavil: There's a 170 ft launch tube in front of us, we might die of our injuries before we get to the vacuum.
Brother Cavil: I don't like you.
Brother Cavil: I understand that.
Filmography links and data courtesy of IMDb.
IMDb, Edward James Olmos -
Data di nascita: 24 February 1947
Altezza: 5' 9¾" (1.77 m)
Coniuge: Lymari Nadal::(2002 - present), Lorraine Bracco::(28 January 1994 - 4 March 2002) (divorced), Kaija Keel::(29 December 1971 - 1992) (divorced) 2 children
Biografia:
If Edward James Olmos had followed the first love of his life, he'd have been a professional baseball player. But by age 13, another love entered his life: rock music. By age 15 he was already an experienced rock singer, forming and reforming several "garage bands" along the way. During the late '60s and early '70s he played the most famous clubs on Sunset Strip, including Gazzarri's and The Factory. But a friend suggested that, with his flair for the dramatic, he consider a career in acting. Throughout the seventies he divided his time between rock music gigs, acting classes, bit parts in TV, Off-off-off Broadway plays and his business of moving fine furniture (which kept body, soul and family together). His first big break was a starring role in Luis Valdez's play, "Zoot Suit", in 1978. The play moved to Broadway and led to a Tony nomination and great critical acclaim. Perhaps best known for his role as "Lt. Martin Castillo" in the NBC TV series, "Miami Vice" (1984) (1984-1989), he has been seen in numerous film and TV productions. He received an Academy Award nomination for "best actor" for his starring role in Stand and Deliver (1988). Most notable of his recent offerings is American Me (1992), which was also his directing debut. But acting, directing and screenwriting are only parts of what he does. Olmos contends he would much rather be known as an activist than an actor. He devotes much of his time to causes, particularly those focusing on the needs and rights of children. He makes, on average, some 150 personal appearances a year to places where he can reach kids at risk; juvenile halls, detention centers, boys/girls clubs, schools. Anywhere he can get across his message that "we all have a choice" about where life takes us. He stresses the importance of education, the risks of gang life and tries to promote the notion of taking responsibility for one's own actions and one's own happiness in life. Using his own "disadvantaged background" as an example (he grew up in East Los Angeles, infamous for its gang problems), he tells the kids, "If I can do it, so can you". And he tries to point them in a positive direction. He has served as an ambassador for UNICEF and has received numerous accolades for his activism. He will long be remembered for getting out in the thick of the L.A. Riots of 1992 with his broom: one calm, reasonable presence in the midst of chaos and gunfire. Olmos was married to actress Lorraine Bracco. Between them they have 6 children, ages 10 - 25.
Trivia random: Drove a red Porsche Turbo, which he bought in Miami at a sale of articles confiscated in drug-busts. "He got 30 years. I got the car!". But soon afterwards the Porsche was stolen.
Citazione random: I was the highest-paid actor -- per word -- in the history of television! (commenting on his role as "Lt. Castillo" on "Miami Vice" (1984))
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IMDb, Tricia Helfer -
Nome di battesimo: Helfer, Tricia Janine
Data di nascita: 11 April 1974
Altezza: 5' 10" (1.78 m)
Coniuge: Jonathan Marshall::(2003 - present)
Trivia random: Grew up on a farm. Her parents still run it, growing various grains.
Citazione random: I would change the push for women to look like Playmate Barbie dolls, that is just ridiculous. - one thing she would change about film industry
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giovedì 2 settembre 2010
l'isola del dottor Frankenstein
Cominciando dall'inizio - che tanto tutto il resto si confonde nelle allucinazioni provocate dalla visione di cotanto bel cinema - troviamo quattro stralunati pirla che precipitano con la loro mongolfiera su un'isola (fuori scena: effetto speciale troppo costoso...)
Con loro anche un cane che, memore di Napoleone, farà subito pipì e pure altro sulla spiaggia. Da qui in avanti la trama peggiora, e non di poco.
Verranno presto accolti da una tribù di più o meno affascinanti fanciulle (ma tanto i maschietti son dei gran scorfani, quindi non hanno da lamentarsi) che, come prevedibile, scopriremo essere mezzo-sangue aliene il cui rito di iniziazione a non-si-sa-bene-cosa consiste nel farsi appendere stile amache umane (buono anche per la sciatica, credo). Ho già detto dei peggioramenti della trama?
Pur vagamente allupati a causa delle discinte signorine, bramano anche il ritorno a casa, intralciato però dagli altri abitanti dell'isola: tale Sheila Frankenstein von Helsing (l'improbabile nome non l'ho scelto io), il suo bicentenario marito ed uno stuolo di fottutissimi scimuniti che ci vengono presentati come temibili macchine da guerra, ma che si limitano a ciondolare in giro senza costrutto.
I ben assortiti coniugi stanno conducendo esperimenti su questi (sub)umani con tanto di trasfusioni, elettrodi e sfere al plasma che fanno sempre scena e costano poco; il tutto sotto l'accorda guida del defunto e mi viene da dire buon-per-lui Dr. Frankenstein, che alla bisogna appare sovraimpresso per sproloquiare baggianate che si concludono sempre con "il potere! Il potere! Il potere! Il potere!" - del resto lo sanno tutti che se ripeti ossessivamente qualcosa prima o poi si avvera (bambini non fatelo a casa: "me-la-dai? Me-la-dai? Me-la-dai? Me-la-dai?" non ha mai funzionato a memoria d'uomo).
Inutile dire che il medico che fa parte della combriccola si fa temporaneamente traviare da tale eccesso di scienza, mentre gli altri dimostrano maschio nerbo ed impongono alle donninaliene di raccogliere tronchi per preparare una zattera. Che non vedremo: anche questo era un effetto speciale fuori dalle disponibilità economiche della produzione.
Credo di poter omettere la
Mi sembra però giusto menzionare l'arma speciale contro i cattivi, trovata in seguito ad accurata descrizione: "sarà una cosa lunga più o meno così", detto allargando le braccia stile "ho preso un pesce...". Trattasi in realtà di un ben poco portatile mitragliatore da trincea della prima guerra mondiale, che viene usato a distanza da arma bianca e che smaterializza il bersaglio.
Ah sì, e appare pure Frankenstein, ma ci faceva più bella figura se se ne restava a casa, visto che pur presenziando alla scazzottata collettiva finale viene bellamente ignorato da tutti (e lui, cortesemente ricambia).
Delirante al limite del penalmente perseguibile, l'ultimo lavoro del leggendario Jerry Warren farà soffrire ed appagherà i cultori del trash come pochi altri filmacci di serie Z. Si sa: adoro i film che chiedono molto, ma che in cambio sanno anche dare molto.
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Da segnalare, poi, una serie di caratteristi del filone zombie/vampiri/mostri-vari tra i quali Katherine Victor ed il sempre mentuto John Carradine.
Credo sia difficilmente reperibile: all'epoca passava sulle tv locali a tarda notte per spezzare un po' il ritmo delle pubblicità erotiche. Se vi capita a mano, però, fateci un pensierino (ma se ci spendete più di 20 centesimi vi rido in faccia
).Voto: 1, di stima.
Trashometro® 10/10:




- solo per Veri Credenti del Brutto Cinema®.Tags: horror, fantascienza, branco di pirla, mongolfiera, alieni, zombie, Frankenstein, cervello (assenza di), rapimento, capitano, zattera, isola, fuga, casa, esperimento, trasfusione, il potere, il potere, il potere, il potere, e piantala vecchio rincoglionito che non sei altro, vasca, arma, guarda mamma c'è John Carradine in sovraimpressione, tribù, trash.
Warren, Jerry
Data di nascita: 10 March 1925
Data di morte: 21 August 1988
Coniuge: Brianne Murphy::(? - ?) (divorced), Gloria::(? - 21 August 1988) (his death)
Ultimi lavori:
- Frankenstein Island (1981) .... (producer) [produttore]
- The Wild World of Batwoman (1966) .... (producer) [produttore]
- Creature of the Walking Dead (1965) .... (producer) [produttore]
- House of the Black Death (1965) .... (last scenes) [regista]
- Attack of the Mayan Mummy (1964) (TV) .... (producer) (final American version) [produttore]
- Curse of the Stone Hand (1964) .... (producer) (English version) [produttore]
- Face of the Screaming Werewolf (1964) .... (producer) [produttore]
- A Bullet for Billy the Kid (1963) .... (producer) [produttore]
- Terror of the Bloodhunters (1962) .... (producer) [produttore]
- Rymdinvasion i Lappland (1959) .... (director: added American scenes) (producer: added American scenes) [misc]
Biografia:
With all due respect to the man himself, it is hard to think of any horror filmmaker who made movies that were as cheap or as ridiculed as Jerry Warren's. Whether making shoestring quickies like The Incredible Petrified World (1957) or Teenage Zombies (1959), or mangling Mexican imports, Warren could be counted on through the late '50s and early '60s to deliver the lowest common denominator in horror. Warren said that he grew up with the same natural inclination that every other kid growing up in Los Angeles had: He wanted to get into the movie business. He first pursued this ambition by playing small parts in such '40s films as Ghost Catchers (1944), Anchors Aweigh (1945) and Unconquered (1947). A producer made a big impression on Warren when he said, "In this town, producers are the ones that have it all". Warren subsequently took the producers' plunge in 1956 with the horror adventure Man Beast (1956).
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Carradine, John
Nome di battesimo: Carradine, Richmond Reed
Data di nascita: 5 February 1906
Data di morte: 27 November 1988
Altezza: 6' 1¼" (1.86 m)
Coniuge: Emily Cisneros::(3 July 1975 - 27 November 1988) (his death), Doris Rich::(30 August 1957 - 10 December 1964) (divorced), Sonia Sorel::(13 August 1944 - 6 March 1957) (divorced) 3 children, Ardanelle McCool::(31 December 1935 - 14 March 1944) (divorced) 1 child
Ultimi lavori:
- Imps* (2009) .... Gentleman (segment "Great Moments") [attore]
- Buried Alive (1990) .... Jacob [attore]
- Evil Spawn (1987) .... Dr. Zeitman [attore]
- Prison Ship (1987) .... The Justice [attore]
- Monster in the Closet (1986) .... Old Joe Shempter [attore]
- Peggy Sue Got Married (1986) .... Leo [attore]
- Revenge (1986) (V) .... Senator Bradford [attore]
- The Tomb (1986) .... Mr. Andoheb [attore]
- Evils of the Night (1985) .... Dr. Kozmar [attore]
- The Ice Pirates (1984) .... Supreme Commander [attore]
Biografia:
Son of a reporter/artist and a surgeon. Grew up in Poughkeepsie, New York. Attended Christ Church School, and Graphic Art School, studying sculpture. Roamed the South selling sketches. Made acting debut in Camille in a New Orleans theatre in 1925. Arrived in Los Angeles in 1927, worked in local theatre. Applied as scenic designer to Cecil B. DeMille, who rejected his designs but gave him voice work in several films. Debuted on film in Tol'able David (1930), billed as Peter Richmond. Protege and close friend of John Barrymore. Extremely prolific movie character actor, while simultaneously maintaining a stage career in classic leading roles such as Hamlet and Malvolio. Typed in later years as horror star. Member of the "John Ford Stock Company."
Trivia random: The Carradine family traces its ancestry back to an actual saint--St. Pedro Carradegna, patron saint of Barcelona.
Citazione random: [on John Ford] Oh, Ford was a peculiar man. You had to know how to handle him. Actors were terrified of him because he liked to terrify them. He was a sadist.
Salario massimo: $5,000, per Shock Waves (1977)
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Victor, Katherine
Nome di battesimo: Ktenavea, Katena
Data di nascita: 18 August 1923
Data di morte: 22 October 2004
Ultimi lavori:
- Superguy: Behind the Cape (2000) .... MaryJo Trent [attrice]
- The Tigger Movie (2000) .... (continuity checker) (as Kathrin Victor) [misc]
- Belle's Magical World (1998) (V) .... (continuity coordinator) (as Kathrin Victor) [misc]
- Pooh's Grand Adventure: The Search for Christopher Robin (1997) (V) .... (continuity coordinator) (as Kathrin Victor) [misc]
- Fugitive Rage (1996) (V) .... Miss Prince [attrice]
- Aladdin and the King of Thieves (1995) (V) .... (continuity coordinator) (as Kathrin Victor) [misc]
- Bikini Summer (1991) .... Martha Patterson [attrice]
- Frankenstein Island (1981) .... Sheila Frankenstein von Helsing (as Kathrin Victor) [attrice]
- The Wild World of Batwoman (1966) .... Batwoman [attrice]
- Creature of the Walking Dead (1965) .... Mrs. Roger Vernon [attrice]
Biografia:
Born Katena Ktenavea in the Hell's Kitchen district of Manhattan, the future TV and movie actress grew up in L.A. and began her acting career on the stage and radio in the late '40s. She made her film debut in the campy sci-fi adventure _Mesa of Lost Women (1952)_; five years later she starred as the imperious Dr. Myra in director Jerry Warren's _Teenage Zombies (1957)_, which led to a series of roles in Warren's impoverished productions. Always busy outside of acting (in modeling, real estate and in various jobs in the animated cartoon business), Victor felt that the stigma of being a regular in Warren's movies stymied her mainstream acting career.
Salario massimo: $300, per Teenage Zombies (1959)
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Frankenstein Island (1981)
Regista: Jerry Warren
Scrittore: Jerry Warren
Genere: Horror, Sci-Fi
Valutazione: 1.6/10 (402 voti)
Durata: 97 min
Paese: USA
Lingua: English
Cast:
- Robert Clarke .... Dr. Paul Hadley
- Steve Brodie .... Jocko
- Cameron Mitchell .... Clay Jayson
- Robert Christopher .... Mark Eden
- Tain Bodkin .... Curtis
- Patrick O'Neil .... Dino
- Andrew Duggan .... The Colonel
- John Carradine .... Dr. Frankenstein
- Katherine Victor .... Sheila Frankenstein von Helsing (as Kathrin Victor)
- George Mitchell .... Dr. von Helsing
Trama:
When a hot-air balloon crashes on a remote island, the crew discovers Dr. Frankenstein's ancestor carrying on the family work, along with a race of mutants and a population of Amazons.
Trivia random: This would be the final film project for Jerry Warren.
Citazione random: Sheila Frankenstein von Helsing: The brain! It's going to be destroyed!
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