Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query senatore. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query senatore. Ordina per data Mostra tutti i post

sabato 24 luglio 2010

sorority row

I film horror-adolescenziali sono da sempre garanzia assoluta di qualità. Trash, quanto meno.
Se pensavate che Jennifer's Body avesse posto una pietra tombale sul tema, sappiate che il genere ha ancora molto da dare e da dire, e questo Sorority Row (Patto di Sangue, già remake di un ignoto ai più film dell'83) ne è una eccellente dimostrazione: non avrà dei personaggi altrettanto leggendari, ma i dialoghi e la sceneggiatura non hanno nulla da invidiare ai migliori cacatoi di macachi.

Alcune amiche di una confraternita tendono un tranello ad un pirla; lo scherzo riesce fin troppo bene ed una di loro schiatta. Dimostrando un certo metodo, decidono di tenere segreta la cosa ed arrivano - scopicchiando qua e là - alla sudata laurea. Devo anche aggiungere che inizieranno a cadere una ad una per mano di un misterioso assassino?
Da qui in avanti (cioè dal primo minuto), il film inanella una trafila di momenti trash, dialoghi cretini e situazioni surreali che lo qualificano come uno dei migliori emuli di So cosa hai fatto degli ultimi anni.
Buon ultima arriverà anche Carrie Fisher, che senza troppo costrutto cercherà di risolvere la situazione col fucile a pompa.

Si segnala: la morte per bottiglia (bere troppo uccide, specie quando si beve il contenitore e non il contenuto), il tizio a testa in giù nel montacarichi ed una delle più gratuite scene-nella-doccia di sempre. Per il resto, qualche graziosa signorina (solite studentesse 35enni...) e dialoghi degni di una gara di rutti. Cosa chiedere di più?


Voto: 2. - So cosa hai fatto-fattino-fattolino gli fa un baffo.
Trashometro® 8/10:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .

martedì 5 dicembre 2006

sin city

Da uno dei più grandi autori di fumetti di sempre e da una idea geniale di due dei più brillanti registi contemporanei, aspettarsi un film perfetto era obbligatorio e - per fortuna - il risultato non delude. :-)

Partendo dall'eccezionale materiale di Frank Miller (straconsigliato a chiunque), Robert Rodriguez e Quentin Tarantino portano sul grande schermo non solo la trama e l'atmosfera ma persino la tecnica di Miller, realizzando qualcosa di semplicemente spettacolare. Chroma-key a manetta per riprodurre alla lettera stile e inquadrature di uno dei fumetti più hard-boiled di tutti i tempi, un cast fenomenale e perfetto nei rispettivi ruoli e - soprattuto - tanto tanto amore per il fumetto e per il cinema.

Rivisto in lingua originale merita ancora di più.
Non resta che da portare sullo schermo i rimanenti albi. :-)


Voto: 10.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , .

martedì 3 ottobre 2006

THE super ninja


John e Spencer non disdegnano le pose gay di fronte alla bandiera.

John sa usare la mitraglietta di Al Capone.

Questo scheletro non è di gomma. Giuro.


The Super Ninja è, a ragione, considerato uno dei più atroci ninja-movies all'infuori dell'olimpo creativo del maestro del taglia-e-cuci Godfrey Ho. E non poteva essere altrimenti: notate il titolo! THE super ninja; cioè, mica A super ninja qualunque: questo è l'unico ed il solo super ninja! :-)

John (asiatico che a tempo perso fa il ninja) e Spencer (nero non-gangsta-rapper) sono due integerrimi poliziotti; nel loro solito giro di ronda in borghese sventano uno stupro, ma dovranno scontrarsi con il corrotto sistema legislativo-giudiziario americano (che non funziona mica bene come quello hong-kongese, dove il presunto furto di teiere in ghisa è punito con 30 anni di carcere duro, come ci insegna Ninja Commandements! ;-)) che protegge l'autore del crimine in quanto figlio di un senatore!
Ora John è un problema per il suo distretto, ed il capo lo incastrerà mettendogli della droga in casa e trascinandolo in gabbia per un po' di salutare tortura con gli elettrodi.

Riuscirà ad evadere facendosi strada in un commissariato di polizia traboccante di bandiere americane e di mitragliatori tommy-gun, per tornare a casa della fidanzata il cui padre di mestiere fa The Professor (in gioventù faceva lo Shaolin Monk ma si sa che, una volta Shaolin Monk, per diventar The Professor bastano giusto un paio di esami e l'iscrizione all'albo...) ed ha inventato una sostanza che cura la dipendenza da tutte le droghe.
Warning: Se già ora vi gira la testa, fermatevi qui.
Chissà perché questa sostanza è bramata dalla ghenga dei cinque invincibili e millenari ninja elementali (Metallo, Fuoco, Legno, Acqua, Terra; e se vi lasciano perplessi è perché siete degli incolti occidentali), che non si faranno scrupolo di utilizzare i servigi di uno spellacchiatissimo mafioso texano.
Inizia una lotta molto aspra e non meno confusa, che culminerà nella battaglia finale di John contro i ninja elementali (e non dico nulla del colpo di scena che coinvolge Spencer perché tutte le volte che ci penso ho i lacrimoni agli occhi ;-))

Diretto dal sottovalutato Wu Kuo Jen, questo film taiwaese si caratterizza per la marcata rappresentazione razzista di tutti i personaggi: i bianchi sono le peggior merde sulla faccia del pianeta (violenti, corrotti e ignoranti), i neri pensano solo ai soldi "per poter essere accettati nel mondo dell'Uomo Bianco®"; nella testa del regista si salverebbero solo gli orientali, se non fosse che i ninja elementali non è che siano esattamente buoni... ma suppongo dipenda dal fatto che noi satanassi Uomini Bianchi® non siamo in grado di capire certe sfumature. ;-)

Da non perdere: i ninja che escono dall'acqua perfettamente asciutti; la camminata all'indietro sui tetti; il maestro ninja dai capelli blu elettrico; le bandiere americane ed i tommy-gun alla centrale di polizia; il doppiaggio inglese alla "the book is on the table"; lo spellacchiato malavitoso locale; l'improbabile scheletro di gomma.

Cose imparate: diventare The Professor è un mestiere pericoloso; gli allenamenti per diventare ninja inflitti dal maestro ninja sono indistinguibili dalle torture dei poliziotti americani, ma mentre i primi temprano il carattere, le seconde sono carognate; gli orientali sono migliori dell'Uomo Bianco® sotto ogni aspetto, anche se poi fanno film così. ;-)

Voto: 2 (per metterlo al livello dei film di ninja, in realtà non c'è voto per un simile capolavoro).
Trashometro® 10/10: (ma anche 11 o 12 o 666)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , .